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Referendum trivelle risultati ufficiali, quorum, affluenza, exit poll. Aggiornamento in tempo reale chi vince tra sì e no

Ecco come seguire l'importante partita del referendum sulle trivelle di domenica 17 aprile 2016 e sapere i risultati in tempo reale.




Aggiornamento: Alle 23 su 1000 Comuni su 8mila siamo circa al 28% di affluenza ufficiale

Aggiornamento:  Alle ore 19, l'affluenza si attesta intorno al 23%. C'è tempo di votare fino alle ore 23 di oggi e poi vi sarà subito lo spoglio.

Aggiornamento: Alle ore 17 l'ufficio del Pd con Guerini indica dati della rete Pd lontani dal quorum. Ma attenzione che l'ultima volta che alle 12 ci fu l'8% ovvero al referendum sul Mattarelum alla fine si raggiunge il 49%.

Aggiornamento: Alle ore 12, il dato di affluenza è del circa 8,3%. La prossima rilevazione sarà alle ore 19. Spoglioe  risultati ufficiali alle 23 su chi vince tra  voto sì e voto trivellazioni

Iniziamo dalle conseguenze del referendum sulle trivelle di domenica 17 aprile 2016. Se vince il sì, una volta terminate le concessioni sui giacimenti, questi non potranno più essere sfruttati. Se vince il no le estrazioni continueranno fino a quando gli idrocarburi non saranno esauriti. In buona sostanza e per fare chiarezza, si chiede agli italiani se vietare il rinnovo delle concessioni estrattive per i giacimenti entro le 12 miglia dalla costa italiana. Le urne sono aperte dalle 7 alle 23 nella sola giornata di domenica e per votare occorre recarsi al seggio di appartenenza equipaggiati con carta d'identità e tessera elettorale.

Per conoscere aggiornamenti su proiezioni e risultati, è possibile consultare i portali generalisti di informazione, come i vari corriere.it, repubblica.it, ilsole24ore.com e tg24.sky.it. Anche noi di businessonline.it seguiremo la diretta dell'evento, indicando dalle 22 i dati sull'affluenza, fondamentale per la validità del risultato, e seguendo lo spoglio. La vera sfida è evidentemente tra chi vota per il sì e chi non va alle urne. Il fronte del no, infatti, invita a non votare per evitare il raggiungimento del quorum ovvero della soglia del 50% più uno degli elettori che esprimono la propria preferenza rispetto al quesito referendario.

Sono state finora 16 le tornate elettorali relative ai referendum abrogativi, da quello sul divorzio del 1974 ai quattro quesiti del 12 giugno 2011 sull'acqua e il nucleare. Dopo anni di massiccia partecipazione alle urne con tutti quorum superati abbondantemente, con il record dell'87,7% nel 1974, tranne quelli sulla caccia e i pesticidi del 3 giugno 1990, le sei consultazioni referendarie effettuate dal 1997 al 2009 non hanno raggiunto il quorum del 50% più uno dei voti, necessario per la validità dei referendum abrogativi. Quorum che, invece, è stato superato nell'ultima tornata referendaria del 2011, con il 54,8% di affluenza per i quesiti su acqua e nucleare.

In ogni caso, agli elettori che si recheranno alle urne sarà sottoposta la seguente domanda: Volete voi che sia abrogato l'art. 6, comma 17, terzo periodo, del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 "Norme in materia ambientale", come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)", limitatamente alle seguenti parole: "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale"?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il