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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 elementi peggiorativi potrebbero non servire per rilancio

Nessuna manovra correttiva ma probabili cambiamenti peggiorativi e tagli in arrivo: probabilmente non serviranno per successive novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:14):  Sarebbe un duro colpo, forse assolutamente non accettabile, ma che alcune indiscrezione nelle ultime notizie e ultimissime riportate, come Affaritaliani, seppur non in modo così completo come lo andremo a spiegare lo danno per possibile. Le novità sul su aiuti, agevolazioni, detrazioni non servirebbero per rilanciare le novità per le pensioni per uscire prima ma per aver più soldi disponibili per una manovra correttiva della quale aumentano le probabilità che si faccia

Il caos che sta dividendo maggioranza ed esecutivo in generale non è certo positivo per i progetti di lavoro dell’esecutivo stesso, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative e del prossimo referendum costituzionale d’autunno. Le ultime notizie riguardano ancora una serie di difficoltà e dubbi su come lavorare e su cosa concentrarsi, con attenzione particolare sempre a quelle novità per le pensioni che Comitati ristretti, forze sociali, diversi partiti politici e lavoratori e pensionandi continuano a chiedere. E’, infatti, sempre più urgente e necessario rivedere le attuali norme previdenziali, non soltanto per rendere più agevole a tanti l’uscita dal lavoro ma anche per contribuire ad un rilancio dell’occupazione giovanile in un momento di forte difficoltà per il nostro Paese.

Al vaglio dell’esecutivo vi sarebbero cambiamenti peggiorativi volti a recuperare nuovi soldi che, però, potrebbero non essere impiegati subito per novità per le pensioni come quota 100, mini pensione o quota 41. Come spiegato da tecnici dell’Economia,considerando il peggioramento del quadro economico internazionale e il suo impatto sui conti pubblici, quest’anno non ci sarà una manovra correttiva ma qualche revisione. Nessuna manovra correttiva confermata anche dal premier. Si tratta di un provvedimento che, in vista delle prossime elezioni amministrative, potrebbe letteralmente portare alla caduta del partito del premier. Di certo, per, sono allo studio piani di revisione e tagli delle detrazioni fiscali a famiglie e lavoratori, misure da cui deriverebbero nuovi risparmi da poter utilizzare in successivi cambiamenti positivi.

Non si sa però ancora se tali cambiamenti saranno novità per le pensioni o altri provvedimenti, considerando che al momento sono stati esclusi interventi per garantire pensioni più flessibili. Il punto su cui concentrarsi è proprio questo: come è possibile pensare di investire eventuali soldi in più in altri provvedimenti che non riguardano le pensioni, considerando che la questione previdenziale è forse l’unica che interessa direttamente i cittadini ancora lasciata aperta? E come mai si continuano a rimandare le novità per le pensioni pur essendo chiara la necessità di approvarle?

E’ possibile che la risposta sia, ancora una volta, che le attuali norme pensionistiche, per quanto rigide e talvolta discriminanti, siano le uniche che riescono a garantire ancora sostenibilità finanziaria al nostro Paese in un momento di perdurante crisi, motivo per il quale prima di agirvi è necessario pensare a soluzioni alternative ma anche sostenibili tanto da poter sostituire l’attuale legge senza però alcuna ripercussione sui conti pubblici e i risparmi. Mesi fa, però, era stato detto che eventuali cambiamenti negativi come i tagli alle detrazioni fiscali o le revisioni di pensioni di invalidità, guerra, baby pensioni, sarebbero stati necessari per recuperare quei soldi necessari per successivi cambiamenti positivi per le pensioni. In cosa dunque dovrebbero essere investiti ora i risparmi che verranno recuperati?

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il