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Def 2016 ultime notizie su misure e novità pensioni, rinnovo contratti statali, tasse Nanninici, Renzi, Padoan, Morando

Nell'ambito della riforma della contrattazione aziendale potrebbero essere discusse le novità pensioni con le parti sociali.




Def 2016 novità, ultime notizie e ultimissime (aggiornamento 15,22): Dopo circa 10 giorni dalla presentazione, vi sono state nelle ultime notizie e ultimissime numerose indicazioni nuove fatta da importanti autorità sui vari temi e misure già presenti o ancora da inserire con le novità tra pensioni, tasse, investimenti, rinnovo conbtratti statali, occupazione che dorvebbero essere affrontati.

Presentata la prima bozza del Def, è tempo per Palazzo Chigi di entrare nel cuore delle varie questioni relative a pensioni, tasse, investimenti, rinnovo contratti statali . Il governo si concentra su una riforma della contrattazione aziendale con l'obiettivo di rendere "esigibili ed efficaci i contratti aziendali" e di garantire "la pace sociale in costanza di contratto". L'impegno del Piano di riforma dovrebbe concretizzarsi nel provvedimento sulla produttività previsto per maggio con un intervento per limitare il ricorso allo sciopero, o almeno sanzionare le sigle che non rispettano gli accordi contrattuali pattuiti tra le parti.

Altro principio: i contratti aziendali "potranno prevalere su quelli nazionali in materie legate all'organizzazione del lavoro e della produzione". Si punta così a superare i diversi orientamenti giurisprudenziali sulla prevalenza tra i livelli contrattuali. Le rassicurazioni sono arrivate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, e dallo stesso premier. Nell'ambito delle trattative, che coinvolgeranno anche Confindustria per la parte relativa a investimenti e tasse, potrebbero rientrare anche le novità pensioni. Ma come ribadito da Enrico Morando, viceministro dell'Economia, in questo momento è impensabile intervenire sulla previdenza senza crescita economica.

Una posizione che evidentemente coincide con quella di Pier Carlo Padoan, responsabile dell'economia italiana, intervistato in settimana dal Sole 24 Ore. A ongi modo, per incentivare la contrattazione di secondo livello è stata reintrodotta la detassazione del premio di produttività e l'esonero fiscale per i servizi di welfare aziendale contrattati tra le parti. Entro maggio sarà operativo il sistema di politiche attive che ruota intorno all'Agenzia Anpal per ricollocare i disoccupati nel mercato del lavoro.

Sul fronte statale invece, dovrebbe concludersi entro febbraio del prossimo anno il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione avviato dal Governo con la legge delega approvata ad agosto 2015. La scadenza è quella fissata del Pnr per l'approvazione del testo unico del pubblico impiego, che dovrebbe essere l'ultimo dei 20 decreti legislativi che consentono l'attuazione della riforma della pubblica amministrazione. Dal personale alla semplificazione della macchina burocratica gli interventi nelle stime del Def avranno effetto traino sul Pil a partire da quest'anno e fino al 2010 dello 0,4%. Proseguirà l'attuazione dell'agenda semplificazione e di quella digitale strettamente legate alla delega. Intanto i primi 11 decreti legislativi approvati sono in Parlamento per i pareri.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il