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730 2016 precompilato: guida come fare. Problemi e soluzioni Agenzia Entrate, INPS. Dove scaricare modello, compilare, detrazioni

Come scaricare 730 precompilato 2016 da sito delle Entrate e dell’Inps,passaggi da seguire e spese da portare in detrazione: tutto quello che bisogna sapere




Da venerdì scorso è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato 2016: per scaricarlo bisogna accedere al sito www.agenziaentrate.gov, inserire le proprie credenziali Entratel e Fisconline, password e pin e seguire le istruzioni. Il modello può essere scaricato anche dal sito dell’Inps, semplicemente accendendo al link www.inps.it. Il modello deve essere controllato e, in caso di errori e mancanze, corretto e integrato, operazioni che però non si possono già compiere ma per cui bisognerà aspettare il prossimo 2 maggio. Una volta corretto o integrato, il 730, sia precompilato e quindi direttamente online, sia tramite Caf, commercialista o altri professionisti abilitati, dovrà essere nuovamente trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 7 luglio.

Se viene trasmesso al Fiso direttamente online, con o senza modifiche, non sarà effettuato alcun controllo documentale; se invece viene inviato nel classico formato cartaceo da commercialisti o altri professionisti abilitati, i controlli documentali saranno effettuati nei loro confronti.  Se si sceglie di presentare la propria dichiarazione dei redditi tramite professionisti abilitati è necessario presentare i relativi documenti necessari, da quello d'identità, a tessera sanitaria e, se la dichiarazione è congiunta, entrambi i documenti anche del coniuge; codice fiscale del dichiarante e di tutti i familiari fiscalmente a carico; ricevute acconti Irpef versati a giugno e a novembre 2015; datore di lavoro attuale, denominazione, domicilio; certificazione unica rilasciata dal datore di lavoro; visure catastali di immobili di proprietà, dichiarazione di successione e atto d'acquisto o contratto di affitto.

Ma bisogna presentare (e conservare) anche scontrini, ricevute fiscali, di bonifici, di pagamento con carta di credito o bancomat, fatture, o estratto conto banca o carta di credito per avere diritto alle detrazioni su determinate spese.  Quest'anno la dichiarazione precompilata è molto più completa rispetto a quella resa disponibile l’anno scorso e prevede già l’inserimento delle spese che danno diritto a detrazioni, comprese quelle spese mediche e sanitarie e i relativi rimborsi, ad eccezione per le spese per i farmaci da banco che dovranno essere aggiunte; per arrivare alle spese universitarie e i relativi rimborsi, spese scolastiche per asilo, scuole primarie e secondarie; a spese funebri, per i contributi versati alla previdenza complementare, per i contributi versati ai collaboratori domestici; interessi passivi sui mutui, premi assicurativi; alle spese sostenute per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica del proprio immobile, con eventuale relativo acquisto di mobili.

Anche per quest’anno, infatti, sono state prorogate le agevolazioni fiscali al 65 e al 50% per ristrutturazioni edilizie e bonus mobili. Ricordiamo che nel caso delle giovani coppie under 35, la richiesta del bonus mobili non è vincolata alla ristrutturazione di un immobile e ha un limite di spesa non sui 10mila euro ma sui 16mila.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il