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Canone Rai 2016: autocertificazione seconda casa, cointestatari conviene fare subito e inviare Agenzia Entrate pur dopo bocciatura

Meglio non correre rischi e presentare la dichiarazione di esenzione dal pagamento del canone Rai entro i termini indicati. Ecco quali sono.




A pochi giorni dalla scadenza dei termini per presentare l'autocertificazione per l'esenzione dal canone Rai 2016 e per il suo pagamento in bolletta, a partire da luglio, è arrivato lo stop del Consiglio di Stato al regolamento messo a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sono diversi e ben articolati i problemi evidenziati dai giudici in un parere interlocutorio, in attesa di quello definitivo che arriverà dopo gli approfondimenti necessari. Il provvedimento, che precisa le modalità con cui dovrà essere versata e riscossa la tassa, andrà rivisto e integrato. Anche se le osservazioni non sono vincolanti, il Ministero dovrebbe adeguarsi.

Il consiglio è comunque di procedere ugualmente alla presentazione del modulo secondo le scadenze indicate. Per questo 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro il 30 aprile se si sceglie la strada della spedizione vi posta e del 10 maggio se si opta per l'invio telematico. La dichiarazione sostitutiva presentata via posta dal primo maggio al 30 giugno e va web dall'11 maggio al 30 giugno per avere effetto tra luglio e dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal primo luglio 2016 e entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per tutto il 2017.

Ma sono tanti gli aspetti tra prima e seconda casa, intestatari differenti tra abitazione e bolletta della luce, a cui prestare attenzione in relazione al pagamento e all'esenzione del canone Rai 2016. Nel caso di attivazione di nuova utenza di fornitura di energia elettrica residenziale da parte di soggetti che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell'anno di attivazione, la dichiarazione sostitutiva va presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura per avere effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura e fino al 31 dicembre dello stesso anno. Solo per il 2016, per le nuove utenze attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 la dichiarazione sostitutiva va inviata via posta entro il 30 aprile e in via telematica entro il 10 maggio 2016 per avere effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura.

L'Agenzia delle entrate ricorda spesso come la dichiarazione di non detenzione abbia validità annuale e vada presentata per ogni anno in cui permane la condizione di non detenzione di alcun apparecchio televisiva per non pagare il canone Rai, entro i termini in precedenza indicati. La dichiarazione va presentata tutti gli anni anche da chi ha presentato denuncia di cessazione dell'abbonamento, anche per suggellamento, peraltro non più possibile da quest'anno. La Dichiarazione di variazione dei presupposti, che comporta l'addebito del canone, ha infine effetto dal mese in cui è presentata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il