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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 accelerazione Governo Renzi su imposte e nuovi bonus amministrative

Cosa potrebbe fare l’esecutivo per riconquistare elettori in vista delle elezioni amministrative e quali novità per le pensioni al vaglio




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:22): Si ostenta certezze e sicurezze ma le prossime amministrative non così sicure di una vittoria da parte della maggioranza che vede le previsioni peggiorare quasi ogni giorno. Ci vuole una sterzata e se le novità per le pensioni lo possono rappresentare, sembra che la priorità decisa nelle ultime notizie e ultimissime è quella di propendere per la leva fiscale, facendo prima del previsto il taglio delle tasse e lavorando sui bonus fiscali sia per i 18enni che per i figli con alcuni sgravi. Certo uno non preclude l'altro (pensioni e imposte), ma al momento sembra la seconda aver avuto la meglio per cercare la vittoria come azione da fare subito.

Le elezioni amministrative si avvicinano e gli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto, soprattutto nelle principali città, da Milano a Roma e Napoli, non sono certo positivi per il partito del premier che sembra perdere sempre più consensi. Alla luce di queste ultime notizie che non sembrano preannunciare nulla di buono, considerando anche l’inaspettato avanzare del M5S, al vaglio dell’esecutivo ci sarebbero una serie di novità pronte a riconquistare voti ed elettori, provvedimenti che in tanti, soprattutto dall’opposizione, stanno additando come mere mosse elettorali che probabilmente, però, resteranno solo annunci e promesse che una volta passato il periodo elettorale non diventeranno realtà, come del resto accaduto già lo scorso anno, quando si era parlato del bonus degli statali da estendere anche ai pensionati, misura di cui ancora si discute.

Si tratta di provvedimenti che stanno diventando evidentemente sempre più necessari, anche alla luce delle ultime notizie sul referendum sulle trivelle tenutosi ieri. Il suo esito, infatti, nonostante non sia stato raggiunto il quorum, non può considerarsi una vittoria totale per il premier che aveva invitato a non andare a votare, considerando che sulla percentuale di coloro che si sono recati alle urne la maggioranza ha detto sì, per cui non rappresenta un esito positivo per le intenzioni dell’esecutivo. E allora si accelera su altre misure, dal bonus ai 18enni all’anticipo del taglio delle tasse. Le ultime novità riguardano proprio il bonus da 500 euro che dovrà essere erogato ai neo 18enni per la cultura e che sarà regolato da un decreto già pronto.

Secondo quanto circola, il bonus si potrà richiedere tramite un’app. Insieme al bonus giovani, l’esecutivo ha deciso di anticipare il piano di taglio delle tasse, dalla riduzione Ires a quella dell’Irpef, e rafforzare il peso degli assegni familiari dal secondo figlio, nonché attuare un taglio strutturale dei contributi sul lavoro e ridurre il prelievo sui fondi pensione. Pronto anche un decreto legge per i rimborsi agli obbligazionisti che hanno perso tutto. Insieme a questi provvedimenti, potrebbero arrivare anche novità per le pensioni seppur minime. Nonostante solo la scorsa settimana il premier stesso, durante il suo nuovo appuntamento social, si è dimostrato piuttosto vago in merito, rispondendo semplicemente che se ne parlerà la prossima volta, è possibile che punti sulle novità per le pensioni nel breve periodo.

Se così fosse, però, si potrebbe pensare solo a provvedimenti minimi, come quelli sulle ricongiunzioni, o comunque ad annunci che per diventare realtà dovrebbero aspettare l’esito della prossima valutazione europea con conseguente eventuale concessione dell’extra deficit. In alternativa, eventuali novità come quota 100, quota 41, mini pensione, potrebbero arrivare ma solo dopo cambiamenti negativi di revisione e tagli di detrazioni a famiglie a lavoratori e a pensioni di invalidità, guerra e baby pensioni, che consentirebbero di recuperare ulteriori risorse economiche per seguenti modifiche positive. Questa strada però al momento sembra improbabile, perché comunque i tagli non sarebbero bene accolti dai cittadini, soprattutto in vista delle elezioni.

Anche per le novità per le pensioni le intenzioni dell’esecutivo sembrano buone: del resto parlare di modifiche pensionistiche in vista delle prossime elezioni potrebbe essere decisamente una mossa vincente, ma dalle ultime notizie si capisce che, nonostante la volontà di agire con novità sull’attuale legge pensioni, tutto potrebbe essere rimandato. E’ stata, infatti, piuttosto vaga la risposta data dallo stesso premier alle domande postegli sui social, e in merito alle pensioni ha chiaramente detto ‘vedremo la prossima volta’, confermando dunque l’intenzione di lavoro sulle pensioni ma gli ostacoli, soprattutto economici, che restano ancora da superare.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il