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Canone Rai autocertificazione, esenzioni,come non pagare seconda casa,cointestatari bolletta,anziani.Domande e risposte aggiornate

Posizione del Consiglio del Stato su nuovo pagamento Canone Rai 2016 e regole per compilazione modulo di esenzione




Le novità di quest’anno sul Canone Rai riguardano innanzitutto le modalità di pagamento della tassa che risulta tra le più evase in Italia e che dal prossimo mese di luglio sarà addebitato direttamente in bolletta elettrica partendo con una rata che costerà 60, 70 euro, in base ai gestori, per poi calare a dieci euro fino al raggiungimento dei 100 euro del costo totale del Canone di quest’anno. L’anno prossimo scenderà ancora a 95 euro. La nuova Manovra ha poi introdotto il principio di presunzione di possesso di un apparecchio televisivo nel caso in cui ci sia un’utenza per la fornitura di energia elettrica dove una persona ha la residenza anagrafica. Ma in riferimento a questa novità, il Consiglio di Stato ha individuato alcune criticità, a partire dal fatto che nel testo della legge non si fa riferimento a cosa si intende per apparecchio televisivo, al fatto che non viene specificato chiaramente se la tassa sulla tv deve essere pagata una sola volta anche se si è in possesso di più televisori in casa. In realtà, però, è stato detto che il Canone Rai si paga solo sulla prima casa, per cui dovrebbe essere addebitato una sola volta in bolletta elettrica indipendentemente dal numero degli apparecchi tv posseduti. Ed esistono anche diversi casi in cui è possibile chiedere l’esenzione dal pagamento del Canone Rai.

Per chi valgono le esenzioni dal Canone Rai?

Esistono categorie di soggetti che non devono pagare il canone Rai. L’esenzione dal pagamento del Canone Rai è stata stabilita già dalla legge 24 dicembre 2007, n. 248, il cui articolo 1, comma 132 e vale per i soggetti che hanno compiuto 75 anni di età che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio e che non possiedono un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente a 516,46 euro per tredici mensilità (circa 6.713,98 euro annui). Sono esenti dal pagamento del Canone Rai anche coloro che non possiedono una tv, monito di video sorveglianza, militari delle forze armate e della Nato, proprietari di seconde case e cointestatari di bollette. L’esenzione può essere chiesta anche dal titolare dell’utenza di energia elettrica che non deve pagare il Canone perchè già pagato da un altro componente della famiglia intestatario anch’esso di utenza elettrica, per esempio due soggetti che fanno parte della stessa famiglia anagrafica, ma sono titolari di utenze elettriche separate.

Dove si può trovare il modulo per l’autocertificazione di esenzione dal Canone Rai?

Il modulo si può scaricare direttamente dal sito dall’Agenzia delle Entrate, della Rai e del Ministero dell’Economia.

Come si presenta la domanda di esenzione dal Canone Rai?

La domanda di esenzione deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T. – Casella postale 22, 10121 – Torino (To); può essere consegnata a mano direttamente  agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate; o può essere inviata direttamente online tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa prevede la compilazione del modulo di esenzione?

Per compilare correttamente il modulo di domanda di esenzione dal Canone Rai 2016 bisogna inserire i dati anagrafici e compilare i Quadri A e B. Se non si possiede un tv bisogna compilare il Quadro A; se, invece, si dichiara un’altra utenza su cui far addebitare il costo del Canone Rai e nel caso dell’erede che non fa parte della famiglia anagrafica dell’intestatario della bolletta ma che paga il Canone Rai bisogna invece compilare il Quadro B.

Quali sono i termini di scadenza di presentazione della domanda di esenzione?

Per quest'anno 2016, l'autocertificazione di non detenzione del televisore deve essere presentata entro il prossimo 30 aprile se si sceglie di inviarla tramite raccomandata ed entro il 10 maggio per chi invece decide di inviarla direttamente online. Chi presenta la dichiarazione sostitutiva dal primo maggio per posta e dall’11 maggio online entro il 30 giugno avrà l’esonero dal pagamento del canone solo per il semestre luglio-dicembre 2016.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il