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730 precompilato 2016: guida detrazioni, spese e documenti da presentare medicine, spesa mensa, sport, visite mediche, trasporti

Come e da quando si può scaricare il modello 730 precompilato 2016 e tutte le spese che danno diritto a detrazioni: quali sono




Da venerdì scorso 15 aprile l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online il modello 730 2016 precompilato che può essere scaricato direttamente dal sito delle Entrate per poi essere modificato, corretto o eventualmente integrato e rispedito al Fisco entro il prossimo 7 luglio. I contribuenti possono eseguire queste operazioni da soli, precisando che solo dal prossimo 2 maggio potranno effettuare correzioni o integrazioni, o rivolgersi, come di consueto, a Caf, commercialisti e altri professionisti abilitati, per presentare il modello nel classico formato cartaceo. La scadenza per la trasmissione del 730 2016 cartaceo resta sempre fissata al 7 luglio.

Spese sanitarie e mediche, spese scolastiche e universitarie, per l’iscrizione in palestra dei propri figli, spese veterinarie, spese funebri, spese per interessi di mutui passivi e contributi previdenziali sono solo alcune delle spese che danno diritto a detrazioni e che devono essere riportate nel modello del 730 2016 precompilata. In particolare, sono soggette a detrazioni del 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro le spese mediche sostenute per l’acquisto di parafarmaci e farmaci, anche omeopatici, da banco o di automedicazione OTC, fitoterapici, galenici-magistrali.Si possono detrarre anche le spese sostenute per trattamenti come mesoterapia e ozonoterapia se prescritti da medici.

Le detrazioni del 19% valgono anche per spese veterinarie e per le spese scolastiche dei propri figli sostenute nel 2015 per la frequenza scolastica a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, e per la mensa scolastica fino a 400 euro per ogni alunno; ma anche per le spese universitarie, per cui, però, non esiste il limite massimo di spesa di 400 euro. Detrazioni in egual misura sono previste per le spese di iscrizione a corsi svolti in università pubbliche o private.

Nel modello 730 2016 si possono detrarre anche i versamenti dei contributi previdenziali, gli interessi passivi sui mutui, la cui detrazione si calcola su un importo annuo massimo di 4mila euro; le spese funebri per cui da quest’anno non sussiste più il vincolo di parentela con il defunto e chi paga le spese funebri può applicare una detrazione del 19% entro un limite di spesa di 1.550 euro, pari dunque a 294,50 euro, quota massima che si può raggiungere. Le detrazioni valgono anche per chi effettua erogazioni liberali a favori di enti e onlus, ma anche per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione edilizia del proprio immobile.

L’esecutivo ha infatti confermato la proroga delle agevolazioni Irpef del 65% e 50% su un limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare, e ha confermato anche la proroga del bonus mobili ed elettrodomestici, purchè siano di classe A+ in sù. Per usufruire di queste detrazioni, è necessario presentare e conservare tutti i documenti che attestino l’effettiva spesa sostenuta, che può essere dimostrata tramite ricevute di bonifici, pagamenti con carte di credito o bancomat, o di assegni, fatture, scontrini parlanti. Chi decide di rivolgersi a Caf e commercialisti deve sempre ricordarsi di presentare la Certificazione Unica che è stata rilasciata dal datore di lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il