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Bonus 80 euro aumentato a 100 euro stipendi, busta paga Governo Renzi. Per chi,,quando,come fasce reddito. E pensioni più basse

Si lavora sulla definizione del Documento di economia e finanza 2016 in vista della definizione della manovra finanziaria di fine anno.




Bonus 80 euro e pensioni novità e ultime, ultimissime notizie (aggiornamento): Ecco la mossa elettorale che in tanti si aspettevano e che sembra essere stata confezionata per le comunali prossime. Un aumento da 80 a 100 euro del bonus negli stipendi e nelle buste paga per chi, sembra, sia dentro la fascia di reddito dei 26mila euro lordi, mentre un aumento dello stesos importo di 100 euro per le pensioni più basse. Questo per quanto riguarda il chi potrebbe averlo. E il quando? Se si facesse con decreto tra maggio e luglio, se si facesse nella prossima finanziaria a Gennaio-Febbraio 2017

Filtra fiducia nella definizione del Def 2016 su fronti del rinnovo stipendi statali, delle novità pensioni e del taglio delle tasse, dall'audizione a Montecitorio del ministro dell'Economia alle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite. A detta del responsabile dei conti pubblici italiani, da qui alla fine dell'anno, la situazione generale è destinata a migliorare con inevitabili ripercussioni su crescita, occupazione e riforme. Più precisamente, il ministro dell'Economia ha ribadito come la pressione fiscale è destinata a calare, per cui potrebbe concretizzare quel piano che prevede la riduzione dell'Irpef per i cosiddetti redditi medi.

Non c'è stato alcune riferimento diretto alle novità pensioni e né alla possibile rivisitazione di detrazioni e agevolazioni, così come si discute da qualche tempo, mentre sul versante della pubblica amministrazione ha fatto presente come la riduzione del debito rientra tra le priorità di Palazzo Chigi. A detta del ministro, la crescita del Prodotto interno lordo "ha decelerato nella seconda metà del 2015 ma nel primo trimestre 2016 la crescita sembra aver ripreso slancio". La partita dei cambiamenti da apportare è naturalmente ancora aperta con un occhio alle elezioni comunali di giugno e in vista della definizione della manovra finanziaria di fine anno.

Allargando lo sguardo, il fondo Atlante viene considerato un buon tassello in un processo più ampio, che include anche provvedimenti legislativi sotto forma di decreti. Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, e lo stesso ministro dell'Economia hanno spiegano la nuova iniziativa privata delle banche per le banche. Con un occhio alla congiuntura: in un quadro globale di moderato pessimismo, la crescita italiana è incoraggiante, osserva il ministro che afferma: "Di Italia si è parlato poco e questo è un buon segno. Se ne è parlato come esempio virtuoso che usa al meglio i suoi strumenti".

Dicendosi d'accordo sul fatto che ci sia disinformazione su Atlante, Visco e Padoan ammettono di aver ricevuto nell'ambito degli incontri del Fmi e del G20 molte domande. Spiega Padoan: "Il governo non interviene in alcun modo con risorse ma solo con provvedimenti legislativi che saranno approvati nei prossimi giorni". Nel decreto sono attese anche le norme per regolare i rimborsi agli obbligazionisti interessati alla questione delle banche in risoluzione. A promuovere gli sforzi dell’Italia è il ministro delle finanze tedesco, Schauble che afferma: "L'Italia sta facendo molto bene, con sforzi seri sulle riforme strutturali".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il