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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, ricongiunzioni, quota 41, quota 100 Europa preferisce nuova tassa su benzina

Mentre le novità per le pensioni sembrano sempre più lontane dalla reale approvazione, possibili solo cambiamenti negativi: situazione e prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): Certo, se così fosse, sarebbe un duro colpo sia per la nostra credibilità che per l'economia. Si sarebbe fatto tanto per cercare di non alazare iva e benzina con le clausole di salvaguardia e poi una decisione Comunitaria farebbe comunque alzare i prezzi. E vi sarebbe in più la difficoltà di farci riconoscere la clausola immigrazione. E così se le novità per le pensioni seppur tra tante ultime notizie e ultimissime non sono così facili ancora, una tassa sulla benzina sembra arrivare. Oltre il danno anche la beffa

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:43): Seppur se ne parla tanto e le novità per le pensioni sembrano aver preso una direzione positiva bisogna stare attenti che non c'è nulla di scritto come ha confermato anche la Vicepresidenza del Consiglio e che tutto, e questo lo affermano tutti, dipende da quanti soldi vi sono disponibili. Perchè se non ci fosse l'extra deficit e la clausola di immigrazione, vi sarebbe solo da trovare i soldi per coprire i costi delle clausole di salvaguardia della scorsa manovra circa 17 miliardi. Ma c'è un rischio in più, comunque vada. Per l'emergenza immigrazione l'Italia ha proposto degli eurobond, ma la Germania ha già o quasi rispedito al mittente l'idea, dicendo di pensare ad una tassa sulla benzina europea. 

Si continua a parlare di novità per le pensioni ma più passa il tempo e più sembra improbabile che piani di uscita prima come quota 100, quota 41, mini pensioni così come anche l’assegno universale, nonostante sia sostenuto da tutti Europa compresa, vengano approvati nel breve periodo. L'Italia intanto sta mettendo a punto un piano di cosiddetta Immigration compact per gestire i continui sbarchi di migranti, all'indomani dell'accordo con la Turchia, chiedendo all'Europa un'automatica divisione dei migranti che arrivano in Italia nel resto dei Paesi dell'Europa e di dare un'accelerata agli accordi con i Paesi di origine, bloccando i fondi per le partenze.

Il ministro Alfano è convinto di riuscire a trovare un buona intesa con la Germania per sostenere i Paesi africani impegnati a contrastare l’immigrazione, e sarebbe meglio farlo attraverso la cooperazione e progetti di sicurezza con i paesi partner in Africa, da finanziarie eventualmente con gli eurobond. Se dovesse essere concessa la clausola per i migranti di 3-4 miliardi si potrebbero utilizzare anche per l’approvazione di novità per le pensioni come quota 100, quota 41 o mini pensione, ma in modo sperimentale, considerando che si tratterebbe di investire soldi temporanei per cui dovrebbero essere impiegati non per soluzioni pensionistiche definitive. Bisognerebbe, dunque, mettere a punto nuove soluzioni che non sarebbero definitive e contribuirebbero solo a rimandare novità effettive e concrete per l’attuale legge.

Ciò che servirebbe sarebbe invece l’approvazione di quella soluzione universale che il ministro del Lavoro italiano ha annunciato già due anni fa ma che ancora sembra molto lontana dall’essere attuata. Il problema della mancanza dei soldi, come ben si evince, diventa sempre più cruciale e ostacolante. Per recuperare risorse per le novità per le pensioni si potrebbe partire da tagli e cambiamenti negativi che condurrebbero verso successive novità positive. Per ora, infatti, la speranza di concessione della clausola migranti potrebbe svanire e potrebbe risultare piuttosto complessa anche la strada di approvazione dell’extra deficit.

Entrambe comunque, se date, potrebbero servire per coprire clausola salvaguardia ed evitare un’eventuale manovra correttiva, anche se al momento è stata esclusa qualsiasi manovra correttiva anche dal viceministro dell’Economia Morando. Inoltre, se queste due concessione non venissero date, e sarebbe decisamente negativo, si affiancherebbero alla decisione negativa, da parte della Germania di aumentare la benzina al posto dell’eurobond.

Secondo il governo della Merkel, i fondi per l’emergenza immigrazione dall’Africa potrebbero essere recuperati aumentando le tasse sulla benzina, proposta che è stata considerata inaccettabile da parte dell’Italia, secondo cui sarebbe meglio insistere sugli eurobond, che tra l’altro piace come programma all’Europa. Già per l’accordo migranti con la Turchia, la Commissione europea ha messo a punto piani per ben 110 milioni di euro, in particolare per coprire le spese per l'assistenza dei migranti trasferiti dalla Grecia alla Turchia (60 miloni di euro) e sostenere le esigenze più urgenti dei rifugiati siriani in Turchia (50 milioni di euro). Altri 83 milioni di euro sono stati stanziati per l’emergenza migranti in Grecia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il