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Pensioni ultime notizie e prospettive quota 100, quota 41, mini pensioni, agevolazioni per le novità entro questo fine mese

Cosa è successo in queste prime settimane di questo mese per le novità per le pensioni e prospettive future: cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12):  Sicuramente in questa seconda parte del mese vi sono una serie di novità per le pensioni collegate a quello che abbiamo visto su cosa è stata fatto, vediamolo in modo sintetico dalle ultime notizie e ultissime quali potrebbero essere gli sviluppi dei prossimi 15-10 giorni:

- Pensioni novità proseguire nella scelta e nel confronto di cosa fare per prima (se fare qualcosa) tra quota 100, mini pensioni con staffetta, mini pensioni senza staffetta, quota 41 dopo le tante ultime novità.
- Pensioni novità trattative con Europa per clasuola immigrazione decisa a Maggio
- Pensioni novità per extra deficit che probabilemente sarà deciso all'ultimo ad Ottobre
- Pensioni nelle notizie dell'ultima ora ritorna l'idea di un bonus da 80-100 euro per le pensioni minime

E sono solo le prime di una serie di novià per le pensioni molto dense.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:07): Collegati chiaramenti alle prospettive che vi sono e vi saranno nella prossima parte del mese per le novità per le pensoni è utile fare il punto su quanto finora successo in questi ultimi giorni, facendo il punto sulle ultime notizie e ultimissime delle pensioni. Eccole sinteticamente che avevamo già visto in precedenza:

-  Pensioni novità a Montecitorio, sono stati creati due Comitati Ristretti. Uno già esistente per il tetso unico, uno nuovo per le ricongiunzioni
- Pensioni novità  con l'inizio deii lavori del Fondo Indigenza che prevede un riordino delle detrazioni e ha iniziato una serie di consultazioni di un iter comunque lungo
- Pensioni novità  all'interno del Def, o meglio di un suo collegato, con un impegno piuttost generico e che ha quets punto in molte forze hanno obiettivo di cambiare.
- Pensioni novità  studiate per le prossime elezioni con un annuncio del Premier per una agevolazione fiscale che in realtà ha diviso in maniera moltoforte la maggioranza indicando, forse, la verità su alcuni punti, priortà che si vorrebbero portare avanti prima di altri.Non ha parlato solo di queto, di fatto ribadendo di essere sulla stessa linea nelle principali misure dell'Istituto di Previdenza
- Pensioni novità  per la prima volta il Ministro Padoan ha parlato delle pensioni come un blocco potenziale dell'occupazione
- Pensioni novità  numerosi Ministri, tecnici e rappresentanti che si occupano delle pensioni hanno indicato fra due anni i possibili nuovi cambiamenti, convergendo tutti su una unica data.
- Pensioni novità  il referendum delle Trivelle ha destato più di una preoccupazione alla maggioranza e potrebbero esserci delle mosse, comprese sulle pensioni, per cercare di riconquistare voti
- Pensioni novità  se il Pd rischia, comunque, da una parte lo stallo per le indagini che continuano dall'altra vi è un Movimento 5 Stelle in forte movimento che come sappiamo supporta quota 100,quota 41 e l'assegno universale.

La questione pensioni è sempre al centro dell'attenzione e vi sono state numerose ultime notizie nel corso di questi primi 15 giorni del mese: nonostante, infatti, scandali, casi ed elezioni amministrative in vista, le novità per le pensioni continuano sempre a suscitare interesse, tanto da parte di forze politiche e sociali, quanto da parte di lavoratori e pensionandi che continuano a chiedere a gran voce che vengano finalmente riviste le attuali norme in vigore. Si continua per questo a lavorare su diversi fronti: a Montecitorio i comitati ristretti per le pensioni sono diventati due, uno per la definizione del Testo Unico con novità incentrate principalmente su quota 100 ma anche quota 41, che agevolerebbe l’uscita di coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi in modo da cancellare quelle diseguaglianze oggi esistenti e che li penalizzano fortemente; e uno che sta lavorando unicamente sulle ricongiunzioni, al fine di cambiare le regole che le rendono così onerose, per farle diventare completamente gratuite.

La ricongiunzione è, del resto, un sistema che potrebbe permettere l’uscita prima di determinate categorie di lavoratori attraverso il raggiungimento del requisito contributivo, ma oggi è così costosa da non essere considerata da nessuno. Si continua poi a lavorare sul Fondo Indigenza, al momento con audizioni delle varie parti, e sul decreto per la definizione di novità per coloro che svolgono lavori decisamente pesanti. Ma la cosa probabilmente più importante che è successa in questi primi giorni del mese è stata la presentazione della prima stesura del Def e, soprattutto, del suo collegato dove si è fatto accenno a possibili novità per le pensioni, anche se in modo decisamente generico.

Considerando, però, che nel Documento vero e proprio non era stato fatto alcun riferimento alla questione pensioni, pur solo un accenno nel collegato ha aperto nuove speranze di interventi. E a parlare di eventuali novità per le pensioni al vaglio è stato anche lo stesso premier che ha annunciato il fatidico aumento delle pensioni più basse, annuncio che dai più è stato visto come mossa elettorale piuttosto che come novità per aiutare i cittadini realmente, scatenando immediate reazioni e prevedibili polemiche. In realtà, il premier ha anche parlato di una revisione degli assegni più alti per permettere un recupero di soldi da reinvestire, possibilmente, in piani di quota 100, mini pensioni, quota 41, ribadendo, quindi, il suo appoggio al piano dell’Istituto di Previdenza.

Nonostante dubbi, incertezze, mancanza di soldi e di una soluzione universale e condivisa, qualcosa dovrebbe comunque muoversi vista la situazione della maggioranza e dei sondaggi, negativi, in vista delle prossime elezioni. Per riconquistare voti ed elettori serve infatti una svolta e le uniche novità capaci di far riprendere consensi sono proprio quelle riguardanti le pensioni. Il problema è che, come lasciato intendere dai Ministeri, non si è ancora in grado di agire davvero sulle pensioni ed è possibile che per vedere cambiamenti reali in tal senso bisognerà aspettare ancora due anni. Ci si potrebbe, dunque, aspettare solo una delega nella prossima Manovra che impegni l’esecutivo ad occuparsi delle pensioni in tempi certi, cosa che, seppur teorica, sarebbe comunque molto importante.

In queste settimane, poi, è intervenuto in maniera diretta sulle pensioni anche il ministro dell’Economia Padoan che ha chiaramente spiegato i motivi di difficoltà che impediscono la realizzazione di novità per le pensioni, spiegando che la sua contrarietà deriva esclusivamente da condizioni economiche da proteggere e che non permettono al momento l’attuazione di novità per le pensioni, pur sapendo che sono necessarie per permettere condizioni di vita migliori a lavoratori e pensionandi, e che bisognerà aspettare l’esito ella trattativa europea, ancora lunga, rimandata ad ottobre, per capire cosa si potrà fare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il