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730 precompilato 2016: si può fare da soli, dare Caf o Datore di Lavoro.Tutte le istruzioni, chiarimenti invio Agenzia Entrata

Come presentare il proprio 730 2016 direttamente online o tramite Caf, commercialisti e altri sostituti di imposta e scadenze da rispettare




Anche quest’anno, come l’anno scorso, il modello 730 2016 può essere presentato in versione precompilata direttamente online o nel classico formato cartaceo attraverso Caf, commercialisti, altri professionisti abilitati o sostituti di imposta come i propri datori di lavoro. Per scaricare il 730 precompilato online, basta semplicemente accedere dal sito dell’Agenzia delle Entrate alla sezione dedicata alle dichiarazioni dei redditi, inserendo le proprie credenziali Fisconline o Entratel, o al sito Inps, inserendo credenziali e Pin. Questa operazione può essere semplicemente effettuata direttamente dal contribuente online, che sempre in piena autonomia potrà provvedere a controllare, modificare e correggere, se necessario, la propria dichiarazione dei redditi per poi reinviarlo alle Entrate.

Il modello deve essere, infatti, controllato e, se dovessero emergere mancanze o errori, deve essere corretto e integrato. Per fare tutto questo però bisognerà aspettare il prossimo 2 maggio perché fino ad allora non si potranno effettuare tali operazioni. Il consiglio potrebbe essere quello di scaricare ora il modello e controllarlo in modo da sapere già quali correzioni applicare o integrazioni riportare. Passato il 2 maggio e sistemato il proprio 730 2016 precompilato, il contribuente dovrà provvedere al reinvio del modello al Fisco entro il prossimo 7 luglio. La stessa data di scadenza vale per i contribuenti che decidono di rivolgersi a Caf e commercialisti o altri sostituti di imposta per controllare e reinviare il proprio modello all’Agenzia delle Entrate.

Nonostante infatti la modalità precompilata online disponibile dall’anno scorso, il 730 2016 può essere comunque presentato nel classico formato cartaceo, in tal caso, nel momento ci si reca da Caf o commercialisti, bisogna firmare apposita delega che permette loro l’accesso anche al 730 precompilato online, e presentare tutti i documenti necessari per la sua compilazione, dalla Certificazione Unica già ricevuta dai datori di lavoro, a scontrini, fatture e ricevute di pagamenti relativi a tutte le spese che danno diritto a detrazioni nella dichiarazione dei redditi, ma anche codice fiscale del dichiarante e di tutti i familiari fiscalmente a carico, visure catastali di immobili di proprietà, e dichiarazione di successione e atto d'acquisto o contratto di affitto.

Se il 730 precompilato viene trasmesso al Fiso online, con o senza modifiche, dal contribuente o da un Caf, non sarà effettuato alcun controllo documentale; se invece viene inviato alle Entrate da professionisti abilitati o sostituti di imposta, i controlli documentali saranno effettuati nei loro confronti e anche eventuali sanzioni nel caso in cui si riscontrassero incongruenze o anomalie peseranno sugli stessi professionisti e non sul contribuente.

Le spese che, tra le altre, possono essere detratte e per cui servono eventuali documenti che accertino i pagamenti effettuati sono spese mediche e sanitarie, spese scolastiche e universitarie, spese funebri, contributi versati alla previdenza complementare, contributi versati ai collaboratori domestici, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, erogazioni liberali per onlus, enti scolatici o di ricerca.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il