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Canone Rai 2016: autocertificazione nuovi modelli e spiegazioni Agenzia Entrata. Come fare ora seconda casa, affitto,cointestatari

Cosa fare per chiedere esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016, modello da compilare e istruzioni per i diversi casi




La richiesta di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016 può essere presentata, come ormai noto, direttamente online inviando l'apposito modulo di autocertificazione che riporti i motivi per cui si chiede di non pagare il Canone Rai. Il modello in questione si può scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate, dal sito della Rai ma anche da quello del Ministero dell'Economia e una volta scaricato e compilato dovrà essere reinviato o online o anche con raccomandata. Al momento sono disponibili solo i vecchi moduli di richiesta di esenzione e si attendono i nuovi in arrivo dall’Agenzia delle Entrate. Le date di scadenza di invio in questi casi sono diverse e il 30 aprile è il termine di invio dell'autocertificazione tramite raccomandata e il 10 per l'online.

Si tratta però di date che potrebbero, presumibilmente a breve, subire una proroga, rimandate entrambe al prossimo 15 maggio. Ma si attendono conferme eventuali ufficiali in merito. Se si decide di inviare la domanda di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016 tramite raccomandat, l’indirizzo cui spedirla è Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121- Torino (To). L’autocertificazione può essere consegnata anche a mano direttamente  agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello per chiedere l'esenzione dal pagamento del Canone Rai può essere compilato da coloro che non sono possessori di una tv, dagli anziani over 75 che abbiano un reddito annuo che non superi i 6.713,98 euro annui, da coloro che, appartenendo ad un nucleo familiare in cui già un membro versa l’imposta sulla tv, risultano cointestatari di una diversa bolletta della luce. Secondo quanto stabilito, infatti, il Canone Rai si versa una sola volta per ogni nucleo familiare anagrafico.

E’ importante sottolineare che il Canone deve essere pagato solo per una casa, per cui chi ha una seconda casa non deve versare due volte il Canone, sia nel caso in cui si tratti di un immobile sfitto, sia nel caso in cui si tratti di un immobile in affitto. In tal caso, infatti, a pagare il Canone saranno gli inquilini che risultano intestatari della bolletta della luce. Sono esenti dal pagamento del Canone Rai anche militari delle forze armate italiane e della Nato, monitor di video sorveglianza, proprietari di seconde case e cointestatari di bollette.

Il modello insieme ai campi obbligatori da riempire, che richiedono i dati anagrafici di chi richiede l’esenzione, prevede la compilazione di due Quadri, A e B, il primo da compilare nel caso in cui non si possieda un tv e il secondo per dichiarare un’altra utenza su cui far addebitare il Canone Rai o nel caso dell’erede che non fa parte della famiglia anagrafica dell’intestatario della bolletta ma che paga il Canone Rai. Si compila il quadro B anche nel caso in cui il contribuente, intestatario di un contratto di fornitura elettrica differente, vuole comunicare di avere già un membro del proprio nucleo familiare che paga il canone, e, se non ci sono i presupposti per la compilazione del Quadro B, bisogna presentare una dichiarazione aggiuntiva compilando la specifica sezione ‘Dichiarazione di variazione dei presupposti’ dello stesso Quadro B dello modello.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il