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Pensioni ultime notizie suquota 100, mini pensioni, quota 41 le ultime novità di ieri e aperture sembrano già svanire

Quali sono le reazioni interne e delle opposizioni alle ultime notizie e quali conseguenze potrebbero avere sulle pensioni tra buone e negative




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ultimo fatto dell'articolo ore 16:49): E' più fattibile in quanto i soldi sono giò stati stanziati e sono già disoponibili da essere utilizzati anche con un decreto subito e poi è una mossa più facile da comunicare e spiegare. Certo, solo nel pomeriggio è arrivato anche su questo punto una ulteriore smentita che fa ritornare valide le idee per le novità per le pensioni che si discuteva da ieri dopo le aperture delle ultime notizie e ultimissime. Ma il bonus da 80 euro è la seonda volta che esce ed è difficile che sia un caso. Quello che rimane chiaro è la grandissima confusione con tantissime novità avanzata (anche su bonus secondo figlio, imposte, etc) in meno di due giorni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ultimo fatto dell'articolo ore 14:47) Si ritorna a pensare a dgli sgravi fiscali per le pensioni più basse direttamente preferiti a quanto sembra dallo stesso Premier per le prossime comunali e più fattibili delle altre novità per le pensioni come quota 100, mini pensioni, quota 41 per diversi motivi che poi vedremo. Un ennesimo dietrofront rispetto solo alle ultime notizie e ultimissime di ieri

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ultimo fatto dell'articolo ore 17:45) Non stanno attraverso un buon periodo nè il Movimento 5 Stelle, nè il Pd che sono due realtà che potrebbero davvero portare delle novità per le pensioni anche trasversalmente nei Comitati in cui lavorando e su temi spesso sui quali hanno convenuto come riportano le ultime notizie e ultimissime (in modo particolare minoranza e M5S). Al loro interno i conflitti e gli scontri seppur pe diversi motivi ci sono e potrebbero portare ad uno stallo della loro attività politica da una parte, ma anche ad un rilancio più forte con benefici sui temi più caldi, importanti e sentiti.

Se gli scontri, sia interni alla maggioranza che con le opposizioni, continuassero tutto sarebbe rimandato ancora e continuerebbe a rimanere bloccato. Ma è possibile che proprio a causa di tensioni e malcontenti, il Pd decida di fare qualcosa di concreto per riprendere consensi e la strada migliore, insieme al già annunciato piano di taglio delle tasse, potrebbe essere proprio quella di novità per le pensioni. Sappiamo, e le ultime notizie ce lo confermano, che tra le novità per le pensioni che continuano ad essere al centro dell’attenzione di forze politiche e sociali ci sono i piani di uscita prima come mini pensione, che secondo il Ministero dell’Occupazione sarebbe l’ipotesi più realizzabile perché non toccherebbe i conti pubblici ma sarebbe del tutto a carico dei lavoratori; quota 100 e quota 41, che in quest’ultimo caso sarebbe particolarmente vantaggioso per chi è entrato da giovanissimo nel mondo del lavoro; senza dimenticare assegno universale e necessità di rivedere i sistemi di ricongiunzione dei contributi previdenziali.

Questi ultimi giorni, quelli che stanno seguendo l’esito del referendum sulle trivelle, si stanno dimostrando l’ennesimo campo di battaglia del i Pd: diversi esponenti della minoranza dem che hanno spinto, e anche parecchio, il fronte del sì, contrariamente a quanto fatto dal premier, sono pronti a dimostrare che i risultati, pur non essendo stato raggiunto il quorum, non sono da considerarsi un successo da pare del premier che dovrà certamente impegnarsi, e non poco, per recuperare. Tra gli italiani andati a votare, infatti, sono tantissimi i milioni che hanno votato sì rispetto ad una minore percentuale che ha votato no, motivo per il quale è chiaro come leggi oggi in vigore vorrebbero essere cambiate dai cittadini stessi.

Tra queste anche quella sulle pensioni. Al malcontento della maggioranza si associa anche quello di Ncd e, sulla stessa scia di quanto chiesto sia da minoranza che dai cittadini stessi, anche esponenti di Ncd rilanciano sulla necessità di novità per le pensioni. Dal viceministro dell’Economia, ad altri esponenti del partito, sono diversi coloro che, pur consapevoli delle difficoltà economiche esistenti, ritengono che bisognerebbe mettere a punto novità per le pensioni ma non solo. Per il viceministro infatti si dovrebbe innanzitutto pensare a chi è rimasto senza lavoro e senza pensione, per poi mettere a punto piani di uscita prima per tutti, e quindi intervenire con la totale abolizione dei vitalizi d’oro ai politici.

Tra le novità pensioni auspicate anche una spinta alla previdenza complementare e novità per i trattamenti contributivi, sostenute anche dallo stesso Istituto di Previdenza. E poi ci sarebbe quell’assegno universale, univa eventuale novità sostenuta da tutti, proposta e fiore all’occhiello di quel Movimento 5 Stelle che ad oggi sembra il principale avversario del Pd: a portare avanti la sfida contro Renzi, Di Maio pronto a candidarsi a premier alle prossime elezioni politiche, principale sfidante di Renzi.

Ma anche all’interno del M5S qualcosa si muove in una strana direzione: ieri il Direttorio del M5S e l’incontro ‘segreto’, tra Virginia Raggi, candidata sindaco del M5S a Roma, e Davide Casaleggio, figlio del cofondatore del Movimento scomparso solo qualche giorno fa, che sembra vigilerà sulla campagna elettorale e potrebbe avere un ruolo decisivo nelle scelte politiche in caso di vittoria della Raggi. Potrebbe, infatti, scegliere i componenti della Giunta comunale ma non solo. E questa strana tensione all'interno del M5S rischia di avere ripercussioni anche sulla definizione di questioni fondamentali per il Paese e su cui il M5S ha dimostrato unione e compattezza fino ad ora. Comprese le novità per le pensioni che ora potrebbero slittare. Ricordiamo che insieme ad assegno universale, il M5S sostiene anche metodo di uscita prima con quota 100 e novità per rendere gratis le ricongiunzioni, oggi decisamente roppo onerose ma che se non fossero tali sarebbero uno dei sistemi che permetterebbe a tanti di andare in pensione prima. 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il