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730 2016 precompilato: come funziona, come fare.Inserimento, documenti detrazioni spese mediche, assicurazioni, mutui, medicine

Detrazione al 19% per le spese scolastiche. Tra gli oneri pluriennali compaiono le spese per ristrutturazioni, mobili e di risparmio energetico.




Il modello 730 2016 precompilato è già scaricabile sul sito dell'Agenzia delle entrate, ma solo dal 2 maggio sarà possibile apportare modifiche ovvero correggerlo e inviarlo. Sono tante le novità e le differenze rispetto al modello 730 dello scorso anno per cui il consiglio è di verificare con attenzione ogni dato inserito, soprattutto quelli relativi alle detrazioni.

Spese sanitarie. Il foglio informativo riporta le spese comunicate all'Agenzia delle entrate dal Sistema tessera sanitaria, suddivise per ticket, visite o interventi specialistici, anche per i familiari a carico, con il relativo codice fiscale. È indicato l'importo corrispondente e se il dato sia stato utilizzato o meno nella precompilata. Non ci sono le spese per i farmaci da banco e quelle per ottici e fisioterapisti, che il contribuente deve eventualmente aggiungere.

Spese scolastiche. Detrazione al 19% per le spese scolastiche sostenute per la frequenza di asili nido, scuole dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado, scuole secondarie di secondo grado, università, master, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione.

Mutui. Dovrebbero essere riportati gli interessi versati nel 2015 per i mutui relativi all'acquisto dell'abitazione principale. Per l'immobile in cui non si ha la residenza, il dato non è utilizzato perché non dà diritto alla detrazione, e se fosse presente andrebbe eliminato dal 730. Chi ha fatto una surroga troverà i dati comunicati da due banche. Chi non trova gli interessi ma ha diritto al beneficio, deve inserire il dato.

Ristrutturazioni casa, bonus mobili, riqualificazione energetica. Tra gli oneri pluriennali compaiono le spese per ristrutturazioni, mobili e di risparmio energetico. I dati sono inseriti nel 730 solo se si riferiscono a una rata del bonus già riconosciuta nelle dichiarazioni precedenti. Se sono stati effettuati bonifici nel 2015, il dato è solo nel foglio informativo e va aggiunto, distinguendo tra mobili e lavori, che hanno la stessa causale. Mancano gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuati con carta di credito e bancomat.

Previdenza, colf e badanti. Tra gli elementi alla base della dichiarazione già inseriti dall'Agenzia dovrebbero esserci i contributi versati per la previdenza complementare, in questo caso il beneficio fiscale è già riportato dal sostituto d'imposta, e quelli per gli addetti ai servizi domestici e familiari. Su quest'ultima voce, in occasione del debutto della precompilata, con il 730 2015, alcuni contribuenti avevano riscontrato dati errati o incompleti. È bene verificare gli importi indicati.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il