Tfa terzo ciclo 2016, valutazione merito

Tfa terzo ciclo 2016, valutazione merito docenti, mobilità: circolare Miur e ordinanza ministeriale con ulteriori spiegazioni

Non solo Tfa 2016: sono ancora tanti i nodi da sciogliere sul fronte della scuola, tra cui quello relativo alla mobilità.



C'è il Tfa terzo ciclo 2016 a catalizzare l'attenzione ed è inevitabile considerando il sostanziale silenzio del Ministero dell'Istruzione. A ogni modo, stando a quanto si apprende, sono da mettere in conto novità entro i prossimi 10 giorni. Una delle questioni più dibattute nel mondo della scuola e ancora bisognose di chiarimenti è quella relativa al bonus insegnanti. Esiste infatti un fondo presso il Miur da ripartire tra le istituzioni scolastiche per valorizzare la professionalità dei docenti. Ebbene, i dubbi sono di due tipi, quelli sul Comitato per a valutazione dei docenti e quelli sulle modalità di assegnazione del bonus. A cercare di fare chiarezza ci ha pensato lo stesso Miur con un'apposita circolare.

Sotto il primo punto di vista, le sedute del Comitato per la definizione dei criteri di attribuzione del bonus sono valide con la presenza della sola maggioranza dei suoi componenti effettivamente nominati. Ma per quanto riguarda il quorum deliberativo, è necessaria la maggioranza assoluta dei voti. In merito alle modalità di assegnazione del bonus, al Comitato viene riservato il compito di fissare i criteri per la valutazione del merito dei docenti. Spetta poi al dirigente scolastico individuare i destinatari del bonus, sulla base dei criteri espressi dal Comitato e "sulla base di una motivata valutazione".

Il tutto mentre sono iniziate le procedure per la mobilità. Le domande per la prima fase, quella che riguarda i trasferimenti dei docenti all'interno delle singole province, devono essere presentate entro il 23 aprile. Le date per la presentazione delle domande di movimento per il personale ed educativo è tra l'11 e il 25 aprile. Il personale Ata lo potrà fare tra il 26 aprile e il 16 maggio. Le domande per la seconda fase dei movimenti dei docenti devono invece esserer presentate tra il 9 maggio e il 30 maggio. Con un calendario così stretto sono già arrivate le prime richieste di proroga.

Stando alle normative approvate, gli assunti entro l'anno scolastico 2014-2015 fanno domanda di mobilità tra scuole, all'interno della provincia di titolarità, altrimenti tra ambiti. Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole, altrimenti potranno ricevere la proposta di incarico dal dirigente scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti. Gli assunti nelle Fasi cosiddette Zero e A del Piano di assunzioni avranno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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