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Pensioni ultime notizie quota 100, ricongiunzioni, quota 41, mini pensioni le novità da Taddei, Zanetti,Barbagallo,Nannicini,Rossi

Quali sono le recentissime posizioni di Rossi, Nannicini, Barbagallo e l’ex ministro Fornero su novità pensioni al vaglio e ipotesi di cambiamento future




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:15: Continuano, comunque, gli incontri e Nanninici, secondo indiscrezioni starebbe lavorando con l'Istituto di Previdenza ad un piano per le novità per le pensioni ma non nel breve termine, forse come delega da inserire nella prossima manovra anche se alcune norme come la ricongiunzione gratuita ci potrebbero già essere da subito nel 2017.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:41): Nuove affermazioni anche da Taddei reponsabile economico che ha gettato lui stesso acqua sul fuoco riguardo le ultime notizie e ultimissime per le novità per le pensioni dicendo che al momento non è escluso ancora nulla, ma che il percorso è chiaramente in salita per le condizioni economiche e dover trovare diversi punti di equilibrio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44)  Zanetti, che di solito, ha sempre detto le cose chiaramente e che fa parte del Ministero dell'Economia ha nelle ultime notizie e ultimissime sottolineato come le parole del Responsabile dell'economia siano state travisate dalla stampa. Non c'è nulla di veramente nuovo, lui stesso non aveva parlato di novità per le pensioni finchè non gli è arrivata una domanda alla quale ha risposte come lo stesso mandato del collegato impegna a fare ovvero analizzare cosa si può fare. Dunque, tanto rumore per nulla.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:12) Tra l'altro nella giornta odierna vi sarà una manifestazione al MEF per rcihiedere le novià per le pensioni con una serie di Comitati Congiunti tra cui quello di quota 41, ma anche diverse altre forze sociali proprio per richiedere questo inizio di trattative, richieste come abbiamo visti nelle ultime notizie e ultimissime, anche da Barbagallo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:22) Barbagallo non crede alle parole e alle novità sulle pensioni indicate nelle ultime notizie e ultimissime e visto le conferme e le smentite, forse, fa anche bene ad avere dei dubbi. La sua richiesta è iniziare una serie di riunioni che potrebbero essere molto importanti per capire che davvero il dado è stato tratto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore19:03) : Rossi, che ricordiamo a tutti essere il Governatore della Toscana e possibile nuovo segretario, nelle ultime notizie e ultimissime ha sempre ricordato l'importanza delle novità per le pensioni facendo anche cose concreta nella sua regione, ad esempio, velocizzando la procedura di rimboros della perequazione. Ora quello che lui ha detto chiaramente dopo le tante ultime novità almeno a parole è quello che la maggioranza deve riportare al centro le esigenze delle persone e capire sul territorio di cosa si ha davvero bisogno. E uno di questi temi sono sicuramente le pensioni sui cui lavorare da sinistra vera.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:47) Come al solito riportiamo le affermazioni più interessanti e importanti sulle novità per le pensioni da parte di esperti, studiosi, rappresentanti enti e varie forze delle ultime notizie e ultimissime. Sotto eccone alcune e poi aggiungeremo man mano altre e analisi ulteriori come sempre.

Il dibattito previdenziale si fa sempre più intenso, soprattutto dopo le ultime notizie in merito: sembra, infatti, che finalmente al vaglio dell’esecutivo possano arrivare, concretamente, quelle novità per le pensioni di cui si parla ormai da due anni, in sostanza, e che continuano ad essere fortemente rilanciate sia da forze politiche che da forze sociali. Tra coloro che sostengono da sempre l’importanza di agire con novità per le pensioni, pronto ad accelerare su sistemi da approvare per consentire una revisione dei requisiti di uscita da lavoro per tutti, il governatore della Toscana Rossi. E’ una di quelle personalità che, alla luce delle sue ultime dichiarazioni, sembra voler effettivamente lavorare per il bene dei cittadini e la sua posizione lo dimostra.

Nonostante, infatti, le polemiche scatenate in questi ultimi giorni dall’esito del referendum sulle trivelle, Rossi ha sottolineato che piuttosto che concentrarsi sul significato del risultato, che secondo alcuni non deve essere considerata una vittoria visto che il referendum non è passato non per vittoria dei no, quanto per una bassa percentuale di italiani che si sono recati al voto e che non hanno permesso di raggiungere il quorum, che non sostiene né l’esecutivo a favore delle società petrolifere né è contro le regioni, bisognerebbe capire quali sono i reali interessi dei cittadini, le loro reali necessità e agire secondo queste volontà, cercando, se e quando possibile, di soddisfarle. E’ il popolo che, infatti, manda avanti un Paese e la sua crescita.

E dagli ultimi sondaggi condotti sulle novità pensioni, è emerso che la maggior parte degli italiani pensa che sulle pensioni non si farà nulla nel 69% dei casi, mentre il 30% degli italiani pensa addirittura che arriveranno cambiamenti negativi a fronte dei quali, però, difficilmente arriveranno anche quelli positivi. Circa il 65% sarebbe poi favorevole a metodi di uscita prima soprattutto per dare nuove possibilità di ingresso nel mondo dei lavori ai più giovani, e di questo 65%, il 49% sarebbe favorevole ai piani di uscita prima pur con penalizzazioni, come la quota 100, mentre il 67% vorrebbe l’introduzione dell’assegno universale.

Dopo aver confermato il decreto legge ormai pronto sul bonus di 500 euro ai 18enni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nannicini, dal canto suo, torna a ribadire la sua posizione di sostegno alla necessità di approvazione delle novità per le pensioni. Quantificando un'eventuale spesa, che si aggirerebbe tra i 5 e i 7 miliardi di euro, per l'approvazione di piani di uscita prima, Nannicini, dopo aver appoggiato il piano proposto dal presidente dell'Istituto di Previdenza di uscita a 63 anni e sette mesi di età con almeno 20 di contributi e penalizzazioni che dovrebbero essere elevate, circa il 3% per ogni anno in cui si decide di andare in pensione prima rispetto alla soglia dei 66 anni di oggi, proprio per bilanciare gli eventuali costi elevati, è tornato a rilanciare sulla mini pensione.

D'accordo, dunque con Ministeri di Occupazione ed Economia, anche per Nannicini la mini pensione sarebbe tra le ipotesi più sostenibili, ma accanto ad essa ha anche aperto a uscita prima a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalità di un massimo dell'8% o quota 41, per permettere a tutti di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi indipendentemente dalla soglia di età anagrafica e con penalizzazioni; e all'estensione anche agli uomini del contributivo donna, permettendo anche agli uomini, dunque, di andare in pensione prima, a 57 anni, o 58 per le autonome, con 35 anni di contributi e penalizzazioni decisamente elevate, fino anche al 25%, sull'assegno finale, In tal caso, infatti, la pensione verrebbe interamente calcolata con metodo contributivo, riducendo nettamente l'importo pensionistico che si sarebbe incassato con calcolo retributivo. Uscita prima, dunque, a fronte di un assegno decisamente ridotto.  

Esattamente come gli altri leader sindacali, il segretario generale della Uil Barbagallo è tornato a dire che è arrivato il momento di parlare concretamente di anticipo della pensione, che servirebbe anche per rilanciare l’occupazione giovanile e dare nuovo impulso alla produttività, come di dice da tempo, cercando di trasformare in realtà tutti quegli annunci e quelle promesse dell’esecutivo sulle pensioni che finora sono rimaste solo parole. Belle parole, secondo Barbagallo, che ancora, al momento, restano solo possibilità ipotetiche. Anche in riferimento alle ultimissime aperture da parte del Ministero dell’Economia, il segretario generale della Uil ha parlato di aperture virtuali, invitando l’esecutivo a non pensare mai di mettere mano, come si potrebbe ancora ipotizzare, alle pensioni alle vedove e agli eredi.

A distanza di qualche tempo dal suo ultimo intervento, è tornata a farsi sentire sulla questione pensioni anche l’ex ministro Fornero, madre della tanto criticata legge attuale, che già tempo fa aveva ammesso come fossero effettivamente necessarie novità per le pensioni attuali che però all’epoca in cui furono elaborate erano necessarie, viste le contingenze economiche dell’epoca.

Ciò che però la Fornero auspica non sarebbero possibilità di uscite prima per tutti, perchè, a suo dire, implicherebbero costi troppo elevati e non darebbero nuova spinta al lavoro, perchè l'occupazione non si creerebbe solo dall'uscita prima dei lavoratori più anziani. Piuttosto per la Fornero sarebbe preferibile ancora pensare a soluzioni particolari e mirate, in base alla definizione di costi e coperture.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il