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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 oggi manifestazioni davanti al Mef venerdì 22 aprile

Da domani 22 aprile nuove manifestazioni sindacali per chiedere ancora all’esecutivo novità per le pensioni: probabilmente però non serviranno ancora a nulla




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:27) Al via oggi venerdì 22 Aprile le manifestazioni di protesta come annunciato nelle ultime notizie e ultimissime a Roma con una serie di Comitati sia online che territoriali oltre divese forze sindacali e dell'opposizione davanti al Mef per chiedere soluzioni per i quota 41, ma anche per metodi come quota 100 da realizzare subito

Dopo le ultime manifestazioni sindacali che si sono tenute a inizio mese nelle principali città italiane, occasioni in cui forze sociali e cittadini sono tornati a chiede all’esecutivo novità per pensioni e lavoro, le ultime notizie confermano il presidio, annunciato già settimane fa, di domani, venerdì 22 aprile, che dalle 10 alle 13 si terrà davanti al Ministero del'Economia per ribadire l’urgenza di cambiamenti delle pensioni, di risolvere alcune questioni ancora aperte, e di pensare a misure concrete di aiuto e sostegno per chi si è ritrovato senza lavoro e senza pensione. Le forze sociali hanno, del resto, le idee ben chiare e chiedono l’approvazione del piano di quota 41, vantaggioso soprattutto per coloro che sono entrati prestissimo nel mondo del lavoro, che oggi stanno pagando le amare conseguenze delle norme in vigore e che con questo meccanismo potrebbero andare in pensione con 41 anni di contributi senza necessità di dover raggiungere alcuna soglia di età anagrafica.

E dalla parte di questa richiesta si sono schierate anche forze politiche come Lega e M5S, che in realtà vorrebbero del tutto cancellare l’attuale legge pensioni, e Sel. Probabilmente si tratterà di nuove manifestazioni che, a parte dimostrare l’ampio coinvolgimento di cittadini e le posizioni di forze sociali e politiche che continuano a spingere perché l’esecutivo faccia finalmente qualcosa di concreto sulle pensioni, porteranno pochi risultati effettivi. L’esecutivo per riuscire a dire sì alle richieste delle forze sociali, e approvare finalmente novità come piani di quota 100, quota 41 o mini pensione, ha necessità di avere quelle certezze economiche che oggi mancano, per cui, tra il loro recupero e la definizione di soluzioni condivise, il percorso di cambiamento delle pensioni si preannuncia ancora piuttosto lungo.

Dopo il presidio di domani al Mef, è già stata organizzata una nuova manifestazione, annunciata dalla Cisl, per il prossimo 19 maggio a Roma, ancora una volta per chiedere all'esecutivo di cambiare l'attuale legge pensioni. La Cisl insiste sul fatto che, insieme piani di uscita prima per tutti certamente importantissimi perché collegati anche all’occupazione, l’esecutivo dovrebbe concentrarsi anche su altre questioni, dalla quella delle ricongiunzioni onerose, a misure sociali per chi rimane senza lavoro e senza pensione, allo sblocco definitivo della rivalutazione delle pensioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il