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Canone Rai 2016 autocertificazione seconda casa, anziani, cointestatari. Soluzioni di alcuni problemi, istruzioni e compilazione

Quando e come pagare Canone Rai 2016 e modalità presentazione domanda di esenzione: scadenze e casi da considerare




Si avvicinano i termini di scadenza per l’invio dei moduli di richiesta di esenzione di pagamento del Canone Rai 2016: secondo quanto stabilito, infatti, dall’Agenzia delle Entrate, entro il 30 aprile si deve inviare l’autocertificazione in formato cartaceo ed entro il 10 maggio deve avvenire l’invio online. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire chi e come deve presentare l’autocertificazione per non pagare il Canone Rai. Innanzitutto, il Canone si paga da quest’anno con addebito diretto in bolletta elettrica e il costo sarà di 100, che dal prossimo 2017 si abbasseranno a 95.
 
Devono presentare la richiesta di esenzione coloro che non possiedono una tv, gli anziani che hanno un età superiore ai 75 anni e che hanno un reddito che, sommato a quello del proprio coniuge convivente, non supera i 6.713,98 euro annui; ma anche possessori di seconde case, militari di cittadinanza italiana e  straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, eredi e cointestatari di utenze elettriche e immobili, secondo le precisazioni fornite dalle Entrate stesse.

Accedendo, infatti, al sito delle Entrate e all’apposita sezione dedicata al Canone Rai, dal menù a tendina laterale è possibile consultare la sezione dove sono riportati tutti i casi e gli esempi in cui è necessario o  meno presentare domanda di esenzione dal versamento del Canone Rai. Tra i principali casi da considerare, quello di possesso di due immobili: in tal caso, si paga esclusivamente sulla prima casa, perché il versamento del Canone è previsto una sola volta; nel caso di una seconda casa in affitto, il Canone non sarà dovuto dai proprietari dell’immobile ma dall’inquilino che usufruisce della tv; mentre nel caso di una coppia di coniugi con residenze in due immobili diversi, l’addebito il Canone in bolletta avverrà su entrambi gli immobili ed anche se i figli hanno residenza in un altro immobile, dovranno pagare comunque il Canone.

Non pagano il Canone Rai colf e badanti e conviventi. Il modulo per l’autocertificazione che si può scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Canone+Rai/ cui si può accedere tramite le proprie credenziali delle Entrate, dal sito del Mef o della Rai, e una volta compilato può essere nuovamente trasmesso alle Entrate sia online, ed entro il 10 maggio come detto, sia tramite raccomandata, entro il 30 aprile, all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121 Torino (To). L’autocertificazione, però, si può consegnare anche a mano direttamente  agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il