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730 2016 precompilato: lista spese e detrazioni completa per pagare meno tasse. Scontrini, documenti richiesti Agenzia Entrata

Lista spese per detrazioni da inserire in 730 e documenti necessari che attestino spese sostenute: quali sono e cosa fare




Spese funebri, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali, anche versati per collaboratori domestici, pese mediche e veterinarie, spese per la frequenza scolastica dei propri figli, pratica di sport e spese per l’università sono solo alcuni dei costi che possono essere inseriti nel proprio modello 730, o che già sono stati direttamente riportati nel 730 precompilato 2016, per avere detrazioni. Se si scegliere di compilare il tradizionale 730 cartaceo, bisognerà rivolgersi a Caf, commercialisti o altri professionisti abilitati e presentare loro tutti i documenti necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi, a partire dalla Certificazione Unica rilasciata dal proprio datore di lavoro, con eventuali scontrini, fatture, ricevute e ogni altro documento bancario che dimostri che il contribuente ha effettivamente sostenuto spese e costi dichiarati, per pagare meno tasse. Si possono usare scontrini parlanti, ricevute di pagamenti con bonifici, pagamenti effettuati con carte di credito e bancomat, assegni, fatture di vario genere.

Partendo dalle detrazioni previste per spese mediche e sanitarie, che devono essere riportate nel rigo E1 colonne 1 e 2 del modello, le detrazioni Irpef sono del 19% della quota eccedente i 129,11 euro; è bene, inoltre, specificare che per il periodo d’imposta 2015 le spese di farmaci, come quelli da banco SOP-OTC, non sono state direttamente inserite nel modello precompilato per il mancato inserimento nella comunicazione dati sanitari da parte delle farmacie, per cui è bene che i contribuenti, o chi per loro, provvedano ad inserirle, avendo avuto cura di conservare tutte le ricevute e gli scontrini che attestano il sostenimento delle spese mediche o dell’acquisto di farmaci.

Nella dichiarazione dei redditi 2016 è possibile inserire le spese funerarie e si possono detrarre i costi sostenuti per qualunque persona, anche se non si tratta di un parente, nella misura del 19% per un importo non superiore a 1550 euro. Fino all’anno scorso la dichiarazione dei redditi prevedeva una detrazione del 19% Irpef delle spese funebri sostenute esclusivamente nei confronti di un parente per un tetto massimo di 1549,37 euro. Da quest’anno, le detrazioni valgono per le spese funebri sostenute in dipendenza della morte delle persone, ‘indipendentemente dal vincolo di parentela, per un importo massimo di 1550 euro per ciascuna di esse’.

Per quanto riguarda gli interessi passivi su mutui prima casa per le detrazioni fiscali Irpef 19%, i dati devono essere inseriti nel rigo E7 e insieme agli interessi passivi si possono portare in detrazione anche gli oneri accessori; possono essere detratte nel modello 730 2016 precompilato anche le spese sostenute per la ristrutturazione edilizie e per l’acquisto dei mobili. Sui lavori di ristrutturazione di immobili le detrazioni fiscali Irpef sono previste nella misura della 50% delle spese sostenute entro la soglia massima di spesa di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare; detrazioni del 19% previste anche per le spese mediche e sanitarie e per le spese per la frequenza di asilo, scuola primaria e secondaria, entro un limite di 400 euro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il