BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa terzo ciclo 2016: nuovi dettagli sul bando. Finalmente qualcosa si muove Miur, Ministero Istruzioni, Governo

Continua a essere piuttosto confusa la situazione relativa al terzo ciclo 2016 dl Tfa ordinario, ma spuntano nuovi dettagli.




Il Tfa viene attaccato da più parti. Da una parte ci sono coloro che hanno già ottenuto l'abilitazione e sono alle prese con le anomalie del concorso scuola per docenti. Dall'altra ci sono quelli che attendono che venga pubblicato il bando relativo al terzo ciclo 2016. Nonostante le indiscrezioni dei mesi scorsi, non c'è nulla di ufficiale e allo stato si va avanti a suon di mezze parole e di nessuna comunicazione da parte del Ministero dell'Istruzione. Le ultime notizie fanno riferimento alla diffusione di nuovi dettagli relativi ai posti relativi al nuovo Tirocinio formativo attivo: 16.000 posti, di cui 11.000 per posto comune e 5.000 su sostegno.

A renderli indirettamente noti è stato Gabriele Toccafondi, esponente del Nuovo centro destra e soprattutto sottosegretario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ruolo già ricoperto con il precedente governo Letta. Non ci sono indicazioni in riferimento ai tempi di attivazione del Tfa ordinario, anche e soprattutto alla luce del concomitante concorso scuola. Di più: resta anche da chiarire il rapporto con la formulazione delle nuovi classi di concorso.

Tra le novità per il prossimo anno scolastico non c'è solo la classe di abilitazione A-23 per l'insegnamento di Lingua italiana per studenti di lingua straniera, ma anche quelle A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione, oltre a due nuove classi di concorso su materie tecnico-pratiche.

Il tutto mentre sul piede di guerra ci sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle: i primi a protestare contro la previsione dei 16.000 posti. A loro dire, si tratta di ingrossare le file del precariato, considerato i circa 100.000 docenti già abilitati esclusi dall'attuale concorso, "per i quali il Miur non ha previsto alcuno sbocco professionale". Insomma, si dicono convinti come sia evidente "che ci troviamo di fronte a una situazione allarmante". Di più: "La cosa più grave è che il Ministero dell'Istruzione sta lasciando che questa situazione continui ad andare alla deriva. Il ministro Giannini brancola palesemente nel buio e invece di fermarsi per trovare una quadra, continua a procedere a casaccio. Tutto questo a danno degli insegnanti, che vengono abbandonati al loro destino".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il