Pensioni ultime notizie su mini pensioni

Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 da nuove indicazioni Bagnai, Mazziotti, Draghi, Colò

Nuovo intervento del presidente della Bce Draghi e ultime affermazioni su novità pensioni da Bagnai, Colò, Mazziotti: proposte e richieste di cambiamenti reali



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Mazziotti, insieme ad altri esponenti, circa una ventina, ha firmato una prima norma sulla quale si potrebbe iniziare il confrontare in Aula per rivedere l'articolo 38 della Costituzione per dare una base ancora più forte a livello costituzionale per le novità per le pensioni aggiungendo una frase simile a questa il sistema deve garantire l’equità intergenerazionale, la non discriminazione tra vecchi e giovani. In questo modo si aprirebbero nuove basi per quota 100, mini pensioni e quota 41 per afavorire l'occupazione anche attraverso il ricalcoo degli assegni più alti, a partire da quelli dei politici di ogni livello come vorrebbe fare Mazziotti. Da ricordare che questa norma è traversale firma sia da rappresentati dell'opposizione che della maggioranza ma che al momento è ferma. E come ricordano le ultime notizie e ultimissime ha ricevuto anche diverse critiche anche, per esempio, dall'associazione Manager italiani.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:44): Tornando al discorso della Costituzione e delle norme anche costituzionali sulle novità per le pensioni si possono affrontare su due piani diversi. Il primo è leggere e vedere cosa afferma la Costituzione, in modo particolare nell'articolo 38" I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.
L'assistenza privata è libera
". Da questo si comprende che pensioni inadeguate o pensioni a troppa tarda età non sono costituzionali e che l'intera norma attuale come dicono alcuni esperti è incostituziona. E poi c'è quello che si vorrebbe fare sia a livello di cambiamento della Costituzione per supportare ancora mneglio le novità per le pensioni e cosa l'Alta Corte ha precisato sempre sulle pensioni nelle ultime notizie e ultimissime (e non intendiamo le perequazioni)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:07): Domani è il 25 Aprile giorno dove si cela la libertà, ma anche la Costituzione e per portare importanti novità per le pensioni vi sono anche possibilità, almeno secondo alcuni esponenti, di cercare di cambiarla o di usarne i principi per creare norme per le pensioni nuove per difendere i diritti e applicare i doveri tra i cittadini come ha spiegato nelle ultime notizie e ultimissime Mazziotti che abbiamo visto sotto e che riprenderemo come tutte le altre affermazioni più interessanti e ne riprenderemo anche altre nuove.

Dopo l’intervento di qualche settimana fa del presidente della Bce Draghi che aveva parlato rischi di nuovi shock di fronte ai quali probabilmente l’Europa stessa non sarebbe reagire, perché la crescita procede a rilento e questo preoccupa, e aveva spiegato di essere pronto a mettere ancora in ballo politiche di sostegno al rilancio dell’economia, il presidente della Bce Draghi ha confermato esattamente le stesse intenzioni e ha detto che per due anni cioè almeno fino al2017, i tassi resteranno favorevoli e potrebbero essere anche più bassi per sostenere condizioni di miglioramento dell'economia, assicurando impegni per la stabilità dei Paesi dell'Europa.

Secondo le ultime notizie, dunque, il tasso di riferimento rimarrebbe al minimo storico dello 0,00% e quello sui depositi bancari a -0,40%. Draghi ha nuovamente invitato gli Stati membri a continuare a mettere in atto piani strutturali volti alla crescita economica, misure che, però, stando a quanto aveva dichiarato tempo fa, non comprendono le novità per le pensioni nel nostro Paese. Eppure quelle stesse novità per le pensioni che si vorrebbero approvare in Italia, vale a dire i piani di uscita prima quota 41, quota 100, mini pensione ma anche uscita a 62 anni con 35 di contributi potrebbero essere proprio lo stimolo alla crescita. Il problema, a parte la mancanza di soldi, è che l’Europa non si rende conto dei vantaggi che tali novità porterebbero e se ne dice ancora contraria.

Di contro, però, tra le novità pensioni in discussione in questi ultimissimi giorni, insieme alla possibilità di aumento delle pensioni più basse, anche la necessità, quasi obbligo, di sostenere la previdenza complementare e aderire a fondi pensione, una sorta di ‘consiglio’, che lo stesso Istituto di Previdenza ha dato ai più giovani che rischiano di andare in pensione a 75 anni percependo però probabilmente assegni davvero da fame. Ma questa specie di ricatto è stato assolutamente criticato dall’esperto Bagnai, che invita, invece, i giovani a darsi da fare per ribaltare la situazione attuale, decisamente pessima, dello stato previdenziale italiano. La logica è giusta: si lavora, si versano i propri contributi regolarmente, bisogna avere il diritto di andare in pensione in un ‘età accettabile tale da permettere di dedicarsi ad altro e percependo un assegno che consenta di vivere una vita dignitosa. Se questa logica, come oggi sta accadendo, non ci fosse, è chiaro che diventa necessario fare qualcosa di concreto per cambiare la situazione.

Contro l’attuale legge pensioni, pronta a sostenere la ‘battaglia’ per l’approvazione di novità che rendano più flessibili i requisiti di uscita dal lavoro e sostengano lavoratori e pensionandi anche Licia Colò che, nel corso di una recente intervista, ha parlato di una vera e propria 'vergogna' che bisognerebbe risolvere, innanzitutto per consentire ai lavoratori che hanno maturato i 40, 41 anni di contributi di andare finalmente in pensione senza aspettare che venga definito appositamente per loro un provvedimento di uscita ma, soprattutto, senza dover aspettare di raggiungere un requisiti anagrafico quasi impossibile da raggiungere, considerando che si tratta di persone che hanno iniziato a lavorare anche a 15 o 16 anni.

Favorevole a novità per le pensioni ma soprattutto a provvedimenti volti a cancellare le ingiustizie per ridare equità sociale al sistema previdenziale Andrea Mazziotti di Scelta Civica. Secondo il deputato, il primo provvedimento da approvare per perseguire questo obiettivo è l'abolizione totale dei vitalizi d'oro ai politici, senza escludere un ricalcolo per le pensioni più elevate, provvedimenti ormai sempre più necessari per riportare equilibrio facendo leva proprio su quello che di ce la Costituzione e, anzi, se non bastasse facendo delle norme costituzionali.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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