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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 richieste ufficiali Comitato pervenute nel DEF da rivedere

Le nuove richieste per novità pensioni presentate dal Comitato ristretto, cosa prevedono, per chi e quando potrebbero davvero arrivare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Il Comitato Ristretto sulle novità per le pensioni ha lavorato sul collegato e ha deciso di dare parere favorevole tranne un voto che poi vedremo, ma sottolineando che oltre quota 100, mini pensioni e sistemi simili, occorre prestare la massima attenzione per quota 41 e le ricongiunzioni da rendere più semplici e non a pagamento.
Vedremo, poi, cosa è stato detto e il voto contrario di chi (più esponenti) e che cosa viene richiesto.

E’ arrivato il primo via libera al documento di programma economica, che contiene anche la richiesta di rinvio del pareggio di bilancio al 2019. La commissione Finanze di Montecitorio ha espresso parere favorevole, senza condizioni, al nuovo documento che dovrebbe arrivare in Aula ora il 27 aprile per essere ufficialmente approvato entro il 30. Tra le misure previste la revisione delle agevolazioni fiscali e applicazione di tagli, che avrà il duplice vantaggi di garantire risparmi ma anche di cercare di ridurre al contempo il peso del carico fiscale. Tuttavia il Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio ha esplicitamente chiesto di inserire anche novità per le pensioni tra le ipotesi di cambiamento e miglioramento del nostro paese.

E non solo: insieme a novità per le pensioni che riguarderebbero essenzialmente piani di uscita prima, il Comitato ha anche chiesto di inserire le ricongiunzioni tra le novità per le pensioni nel collegato per la programmazione finanziaria, che si discuterà dalla prossima settimana in Aula, come riportano le ultime notizie, stimando che il costo per chiudere la questione ricongiunzioni potrebbe essere di qualche decina o al massimo centinaia di milioni e potrebbe, dunque, passare come novità per le pensioni subito e senza grandi problemi. Particolarmente richiesto poi l’inserimento del piano di quota 41 che andrebbe a risolvere invece la questione dei lavoratori che sono entrati prestissimo nel mondo del lavoro e che sono stati finora fortemente penalizzati dalle norme entrate in vigore. La quota 41, come ormai noto, permetterebbe di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi, per tutti, senza soglie di età anagrafica da raggiungere e con penalizzazioni.

Si tratta di novità che potrebbero essere inserite nella prossima Manovra, magari cercando di considerare la migliore soluzione di cambiamento per le pensioni e che, insieme a quota 41, potrebbe essere anche quota 100 o la mini pensione di cui si sta parlando in questi ultimissimi giorni, con o senza staffetta, valutando anche la possibilità di coinvolgere gli istituti di credito per la sua approvazione, cercando, innanzitutto, un accordo tra esecutivo, associazione delle stesse banche e Istituto di Previdenza. E nonostante entro il 30 aprile debba essere consegnata la versione definitiva del documento economico, potremmo dire che in realtà si tratterebbe ancora di una bozza nell’attesa che si abbiano risposte concrete sulla concessione dell’extra deficit.

Se, infatti, fossero dati all’Italia ulteriori soldi dall’Europa, è chiaro che ci si potrebbe rimettere a lavoro per limare, migliorare o definire altri provvedimenti da inserire nella prossima Manovra, comprese le novità per le pensioni. E se questo non fosse ancora possibile, il Comitato ristretto chiede la definizione di una legge delega che, esattamente come era stato detto l’anno scorso, rappresenterebbe comunque una soluzione per le pensioni, perché sarebbe un impegno da parte dell’esecutivo a definire novità in tempi certi e relativamente brevi senza possibilità di ulteriori rinvii.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il