Pensioni ultime notizie quota 100, detra

Pensioni ultime notizie quota 100, detrazioni, mini pensioni, quota 41, agevolazioni progetto più preciso confermato a Maggio

Un nuovo piano di tagli e cambiamenti negativi per recuperare soldi forse pronto per maggio: ancora nessuna novità per le pensioni positiva.



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): L'indicazione della pubblicazione di più dettagli a Maggio è stata data in modo ufficiale, ma occorrerà capire se poi effettivamente verrà rispettata. Perchè se è vero che da una parte con novità per le pensioni e/o detrazioni, sostegni, agevolazioni si potrebbe riconquistare punti nei sondaggi per le comunali, è anche vero che se ci sarà un riordino come detto e dei tagli, vi saranno anche dei peggioramenti che sembrano praticamente sicuri da diverse fonti. E vi sono per questo anche delle indiscrezioni provenienti dalle ultime notizie e ultimissime che sposterebbero tutto dopo le elezioni oa ncora dopo il referendum

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:57): Da sottolineare, comunque, come per il Dicastero dell'Occupazione, le novità per le pensioni non siano i primi punti da affrontare ma bensì tutti coloro che sono senza lavoro e soprattutto i poveri, gli indigenti. E su questo Decreto Indigenza si basa anche il Fondo povertà che è stato inaugurato la scorsa finanziaria e che vorrebbe con un aumento consistente ogni anno di disponibilità finanziarie arrivare a garantire un assegno universale per chi è senza lavoro ma lo ricerca o dimostra di cercalo aderendo alle cosidette politiche attive dei Ministero. Certo, se si arrivasse all'assegno universale, sarebbe un gran bel passo in avanti perchè potrebbe servire anche per chi è rimasto senza lavoro e pensione e lo stesso Istituto di Previdenza lo avallato più volte nelle ultime notizie e ultimissime. Ma il problema rimangono le cifre. Per farlo per tutti ci vogliono 10-15 miliardi all'anno che potrebbero anche aumentare. Per solo ad esempio i 55enni o i 60enni meno ancora. Certo, però, che sarebbe da considerare una misura integrativa e non sostitutiva a quota 100 o quota 41 che rimarebbero. E tra l'altro, comunque, per arrivare ad un fondo di qualche miliardo di euro, stando alle previsioni, che potrebbero essere riviste, comunque, nel piano ci vorrebbero tra i 5-10 anni se tutto andasse bene a livello economico cosa che non sta avvenendo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:22): E' stato indicato un progetto più preciso a Maggio dal Dicastero dell'Occupazione e speriamo sia la volta buona ma non sarà propriamente sulle novità per le pensioni, o meglio ci saranno, ma probabilmente non saranno centrali in quanto riguarderà il Decreto Indigenza di cui l'iter è partita da un mese e più circa. In realtà, come abbiamo visto nelle tante ultime e ultimissime notizie, nelle norme allo studio in questo iter vi sono diverse per le novità per le pensioni anche molto importanti correlato, però, al momento (ma bisognerà poi vedere alla fine) su agevolazioni e detrazioni e tipologie di pensioni differenti.

Sono stati giorni concitati per quanto riguarda le discussioni sulle novità per le pensioni: tra piani di uscita prima come quota 41, quota 100, mini pensione, ma anche uscita a 62 o 63 anni con penalizzazioni, staffetta,p ancora assegno universale e questione delle ricongiunzioni, membri dell’esecutivo e non solo sono stati particolarmente impegnati e le ultime notizie si cono concentrate soprattutto su una serie di annunci da parte del premier, che piacciono, decisamente positivi, ma che in tanti guardano perplessi, aspettando di vedere se diventeranno effettivamente realtà o rimarranno solo annunci fatti in prossimità delle elezioni comunali.

Il premier ha infatti prima parlato dell’intenzione di anticipare all’anno prossimo la riduzione delle tasse, quindi del bonus di 500 euro ai giovani, e di nuove agevolazioni fiscali ai pensionati, ma anche per gli statali. Se, però, venisse applicata quest’ultima novità, salterebbe per il momento la riduzione delle tasse, giacchè le risorse che avrebbero dovuto essere impiegate per ridurre Ires e Irpef verrebbero impiegate per le nuove agevolazioni ai pensionati. La volontà di attuare cambiamenti positivi, dunque, c’è, il problema è che manca concretezza, manca una soluzione comune di novità per le pensioni, e, soprattutto, mancano i soldi.

Da tempo si dice che per riuscire a mettere in atto concrete novità per le pensioni positive bisognerebbe partire da cambiamenti negativi che permetterebbero, appunto, di recuperare quegli ulteriori fondi necessari per modifiche dell’attuale legge. E, secondo quanto emerso dalle ultime notizie, il Ministero dell’Occupazione, tramite il suo responsabile, avrebbe parlato di un nuovo progetto di lavoro che diventerà più preciso il prossimo maggio e che dovrebbe contenere innanzitutto novità per le pensioni con misure del Fondo Indigenza, concentrandosi soprattutto su detrazioni e tagli alle agevolazioni fiscali delle famiglia. Non dovrebbero, invece, esserci tagli sulle pensioni che, in vista delle prossime elezioni comunali, non rappresenterebbero certo una mossa vincente per l’esecutivo.

Anzi è probabile che l'intero progetto, puntando innanzitutto su una revisione negativa anche per le pensioni sia pronto per maggio ma non venga reso pubblico subito. Non gioverebbe alla riconquista dei voti e dei consensi che il premier starebbe inseguendo. Il progetto, atteso dunque per maggio, dovrebbe contenere novità per le pensioni collegate al riordino di diverse tipologie, novità per le pensioni disabili, novità per le pensioni a vedove, figli sopravvissuti e di guerra, novità per le pensioni collegate alla revisione delle detrazioni fiscali e legate all’Isee, nonché novità per quanto riguarda semplificazioni del cumulo.

Non sono idee nuove e inaspettate, considerando che da mesi si parla dell’eventualità di agire sulle pensioni prima con tagli in modo da poter lavorare in un secondo momento esclusivamente su novità per le pensioni positive. Questi cambiamenti permetterebbero, come più volte detto, di recuperare nuovi soldi ma anche di ristabilire equità sociale. Resta da capire quando e se effettivamente questo piano di revisioni negative sarà reso noto, o proprio fatto, considerando che se a giugno ci sono le comunali, in autunno ci sarà il referendum costituzionale, per cui potrebbe riproporsi per l’esecutivo la stessa situazione di sfavore di oggi.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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