Canone Rai 2016: le regole che ancora ma

Canone Rai 2016: le regole che ancora mancano per no pagamento arretrati, casi autocertificazioni e nuovi modelli Agenzia Entrate

Sanzioni previste per mancato pagamento del Canone Rai e condoni: chi deve presentare domanda di esenzione e chi no. Attesi ulteriori chiarimenti



Saranno probabilmente prorogati i termini di scadenza per l’invio del modulo di esenzione dal pagamento del Canone Rai, sia per chi decide di presentarlo in via telematica, il cui termine era fissato al 30 aprile, sia per chi decide di inviarlo tramite raccomandata, il cui termine era fissato al 10 maggio. Considerando, infatti, che vi sono ancora dubbi da chiarire e informazioni da dare, insieme ai nuovi modelli da rendere disponibili, la data di invio potrebbe slittare a lunedì 16 maggio. Ricordiamo sempre che da quest’anno il Canone Rai si paga direttamente con addebito in bolletta elettrica e ha un costo di 100 euro.

Le sanzioni previste per il mancato pagamento del Canone Rai possono arrivare fino a 500 euro e ciò che sta interessando in questi giorni gli italiani è la questione di eventuali mancati pagamento degli scorsi anni.  E' bene precisare, in tal caso, che nella scorsa Manovra è stata inserita una specie di sanatoria per mancati pagamento entro i 300 euro. Chi, dunque, non ha pagato per una volta sola, o anche due, il Canone Rai negli anni precedenti, non dovrà pagarlo e la cancellazione del debito sarà automatica, ma se si supera la cifra dei 300 euro è bene aspettarsi una cartella esattoriale.

Passando ai casi in cui si può chiedere l’esenzione, è bene chiarire che l’autocertificazione, il cui modulo si può scaricare direttamente dai siti di Ministero dell’Economia, Agenzia delle Entrate e della Rai, non deve essere presentata dai vecchi abbonati Rai, che non sono titolari di alcuna utenza elettrica; dai titolari di più utenze elettriche perché il Canone si paga una sola volta; nel caso in cui il vecchio abbonamento è intestato ad un coniuge mentre la bolletta della luce è intestato all'altro coniuge, perché la voltura scatta in automatico; dai proprietari di seconde case in affitto, per cui il Canone sarà pagato dagli inquilini.

Esenti dal pagamento del Canone anche colf, bandanti e conviventi che però non sono tenuti alla presentazione di alcun modulo di esenzione. Si presenta, invece, l’autocertificazione se il titolare dell’utenza elettrica di tipo residenziale sia deceduto e in tal caso l’erede, già intestatario di un’altra utenza, può presentare la domanda di esenzione dal Canone Rai sulla bolletta intestata al deceduto, compilando la sezione ‘Dichiarazione’ del Quadro B. La domanda di esenzione va inviata nel caso di una famiglia che non possiede una tv e in tal caso bisogna compilare il Quadro A del modello; deve essere presentata se i due coniugi, proprietari di due immobili, hanno la residenza anagrafica in un’abitazione e utenza di tipo residenziale intestata al marito e intestata alla moglie e in entrambi gli immobili sono presenti apparecchi tv. In tal caso, la moglie può presentare domanda di esenzione sulla bolletta della luce intestata lei, compilando la sezione ‘Dichiarazione’ del Quadro B.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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