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730 2016 precompilato: tutte le detrazioni e spese per pagare meno tasse. Proroga Agenzia Entrata incerta

Entro il 7 luglio è stato fissato il termine di presentazione del modello 730 2016 ma la consulta dei Caf ha già chiesto una proroga




Dopo essere stato reso disponibile lo scorso 15 aprile sito dell’Agenzia delle Entrate e sito Inps, dal prossimo 2 maggio il modello 730 precompilato 2016 potrà essere anche corretto, modificato eo integrato lì dove il contribuente, dopo attento controllo, si rendesse conto che alcuni dati inseriti sono errati o incompleti, o addirittura mancanti. Una volta effettuate tali operazioni, sia che si decida di farle in piena autonomia direttamente online accendendo appunto al sito delle Entrate, sia che si decida di affidarsi a Caf,commercialisti o altri professionisti abilitati, il termine di scadenza per la trasmissione del 730 2016 alle stesse Entrate è fissato per il prossimo 7 luglio.

Difficilmente questa data, gli anni scorsi, è stata rispettata a causa del ritardo dell'Agenzia delle Entrate nel rendere disponibile il software Gerico per la verifica della congruità per imprese e lavoratori autonomi di ricavi e compensi e per l’adeguamento agli studi di settore. Gerico permette, infatti, di calcolare la congruità attraverso la valutazione di diversi parametri come andamento economico e correttivi eventuali determinati dagli effetti della crisi. Gerico 2016, infatti, è aggiornato con i correttivi crisi analizzati dalla Commissione degli esperti per gli studi di settore nelle riunioni del 2 dicembre 2015 e del 31 marzo 2016.

Nonostante il software, contrariamente agli anni scorsi, è già disponibile, comunque la consulta dei Caf ha già chiesto la proroga della scadenza di presentazione dei modelli 730 2016, sempre per l’elevata mole di lavoro che dovrebbero svolgere per la presentazione in tempo sia dei modelli 730 che dei modelli Unico. E’ comunque incerta la risposta dell’Agenzia delle Entrate alla richiesta dei Caf, plausibile ma che non troverebbe quest’anno motivazioni necessarie. La proroga chiesta sarebbe per la metà del mese di luglio. Nell’attesa, è bene che i contribuenti si muovano per il termine fissato e che, sia che si decida di lavorare da soli sulla propria dichiarazione dei redditi, sia che ci si rivolga a Caf o altri professionisti abilitati, si faccia tutto con correttezza. Ricordiamo che se si decide di chiedere assistenza a Caf e commercialisti, bisogna presentare loro la delega di accesso alla propria dichiarazione dei redditi online precompilata, tutti i documenti necessari a compilazione e controllo, dalla Certificazione Unica a documenti di pagamento e bancari che attestino tempi e importi delle spese sostenute e che danno diritto a detrazioni.

Per accedere alla propria dichiarazione dei redditi da soli, basta entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate, inserire il proprio Pin e le credenziali Entratel o Fisconline, e scegliere la sezione delle aree dedicate alle dichiarazioni precompilate. Per evitare caos e lungaggini per avere pin delle Entrate o dell’Inps, la P.A. ha pensato allo Spid, sistema d'identità digitale, che con un Pin Unico permette di accedere ovunque, anche attraverso pc, smartphone o tablet, e che ogni contribuente può ricevere semplicemente presentandone richiesta ad uno tre operatori accreditati dall'Agenzia per l'Italia digitale, cioè Poste Italiane, Tim, o Infocert.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il