Pensioni ultime notizie attese per pomer

Pensioni ultime notizie attese per pomeriggio oggi giovedý e domani venerdý quota 100, quota 41, mini pensioni, detrazioni

Prossimi appuntamenti per la definizione di eventuali novitÓ per le pensioni e misure da inserire nel documento economico



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:39): Sarà interessante vedere l'accordo possibile finalmente ufficializzato se davvero avverà tra verdiniani e maggioranza e come la prenderà l'opposizione interna che potrebbe ancora una volta uscire sconfitta, in quanto il suo peso di voti anche ufficialmente non conterebbe quasi più nulla con chiari effetti sulle novità per le pensioni di cui loro stessi sono i paladini. Certo, occorrerà vedere se queste indiscrezioni saranno confermate dalla ultime notizie e ultimissime ufficiali domani

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44): Per quanto riguarda ieri sono già state decise le detrazioni che non saranno oggetto di novità salvo casi di eccezione davvero particolari. Al momento sono quelle del bonus ristrutturazione casa, mobili, famiglia e occupazione, anche se questi ultimi potrebbe diminuire rispetto alla dote che si pensava si potesse dare. Rimangono valide tutte le novità per le pensioni peggiorative legatie ad agevolazioni e detrazioni tranne quelle per evdove e superstiti che sono state finalmente cancellate ufficialmente. 
Per quanto riguarda la giornata odierna vi è nuovo incontro Comitato Ristretto e per domani, invece, Consigilio dei Ministri, ma anche incontro posisbile come riportano le ultime notizie e ultimissime per saldare maggioranza con Verdini con impatti potenziali sulle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:55): Dovrebbe essere finita la riunione del Comitato Ristretto del pomeriggio, mentre è stato votato alla montecitorio il documento finanziario per quanto riguarda le novità per le pensioni e tutte le altre materie. Al momento non vi è nessuna novità o cambiamento come era previsto. E' stato però confermato il prolungamento per il pareggio tra due anni. Ora vedremo se serà d'accordo l'Europa. Se così fosse, però, ci sarebbero più soldi da utilizzare anche ipoteticamente per le novità per le pensioni, che, però al momento come detto dal Viceministro del Tesoro intervenuto non sono tra le cose più importanti da fare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45):  Un pomeriggio importante con diverse attese per le novità per le pensioni. Ad iniziare vi è la riunione del Comitato ristretto che non è stata fatta ieri, ma è confermata nel pomeriggio. E dovrebbe, invece, durare fino a sera inoltrata anche il confronto in Parlamento del collegato delle novità per le pensioni e il confronto sugli altri temi del documento per la manovra che è già iniziata questa mattina come riportano le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:17): La riunione che si doveva tenere odierna non è stata fatta, ci riferiamo a quella del Comitato Ristretto ed è stata rimandata a mercoledì. Da domani entra anche nel vivo, il confronto in aula sul collegato per le novità per le pensioni per la prossima manovra dopo l'inizio avuto odierno più organizzativo con i vari responsabili delle varie forze politiche come confermano le ultime notizie e ultimissime

Da martedì si riparte con le discussioni sulle misure inserite nel nuovo documento di programmazione economica che, stando alle ultime notizie, sembrano escludere novità per le pensioni. E il sottosegretario all'Economia ha rivendicato le decisioni prudenziali dell'esecutivo in materia proprio di pensioni. Ancora una volta si prospetta un deludente nulla di fatto sulle pensioni, su quel tanto richiesto abbassamento dell'età pensionabile che favorirebbe, di conseguenza, quel ricambio generazionale a lavoro che sembra sempre più necessario per un rilancio dell'economia in generale, senza considerare che restano ancora aperte situazioni particolari, come quelle dei lavoratori che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e per cui era stata richiesta la quota 41, mettendo d'accordo forze politiche e sociali.

Tuttavia il Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio ha rilanciato sulla necessità di definire novità per le pensioni entro l'anno, anticipando l'età di uscita dal lavoro. Le proposte sul tavolo dell’esecutivo sono diverse, da quota 100 a mini pensione, quota 41, staffetta, o uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, ognuno definito anche nei suoi costi, con penalizzazioni, talvolta anche elevate, che sono ormai urgenti, nonostante il parere favorevole dato al Def. Del resto, il Comitato per le pensioni, che si è, potremmo dire, diviso, spinge da sempre su novità per le pensioni come quota 100 e quota 41, da una parte, e sulla questione delle necessarie novità anche per le ricongiunzioni, la cui richiesta,sostenuta da diverse forze politiche, è quella di farle diventare gratuite.

Da domani, poi, mercoledì 27 aprile, riprenderanno gli incontri dei Comitati ristretti per le pensioni e all’ordine del giorno dei Comitati Ristretti e del gruppo Alla Camera per l'Occupazione, la norma per l'Indigenza, con eventuale revisione delle agevolazioni fiscali, mentre giovedì 28 sono state fissate diverse interrogazioni sia con nuove domande che risposte ad alcune precedenti sulle novità per le pensioni. Quella della definizione di novità per le pensioni è un capitolo importante per l’esecutivo, soprattutto in vista delle prossime elezioni comunali di giugno. Si cerca, infatti, ancora di centrare la mossa vincente che potrebbe permettere al partito di maggioranza di riconquistare voti.

Si è parlato nelle scorse settimane di provvedimenti interessanti, dall’anticipo del taglio delle tasse, al decreto per l’erogazione del bonus giovani, alla possibilità di aumentare il bonus di 80 a 100 sia per gli statali, con un reddito entro i 26 mila euro annui, sia per i pensionati che percepiscono assegni più bassi, ma restano ancora diverse linee da definire e questa settimana dovrebbe essere quella giusta per capire i reali orientamenti dell’esecutivo, considerando che Presidenza e Vicepresidenza puntano al bonus 100 per pensionati e lavoratori statali, per cui tra l’altro, vi sarebbero anche le risorse, visto che per realizzare questa novità servono circa 4 miliardi di euro e ben 3,6 erano stati già stanziati nel progetto di un anticipo del piano di taglio delle tasse. Se il bonus fosse approvato, però, è chiaro che la riduzione delle tasse sarebbe nuovamente rimandata.
In questi giorni, poi, si dovrebbe dare nuova spinta alla definizione di quel piano cui starebbe lavorando il Ministero dell’Occupazione e che dovrebbe essere pronto per maggio, un piano che dovrebbe prevede cambiamenti negativi di revisione di agevolazioni e detrazioni fiscali alle famiglie, nonché di baby pensioni, pensioni di invalidità e guerra, da cui si dovrebbero ricavare nuovi fondi e tramite cui ristabilire equità sociale. Un piano negativo, dunque, ma che dovrebbe anticipare novità positive, anche se probabilmente non sarà visto proprio in questa ottica dai cittadini stessi.

E proprio per questo, anche se pronto a maggio, difficilmente sarà reso noto subito, in vista delle elezioni, perché nonostante i buoni propositi ciò che prevede sono comunque tagli che certamente non piacciono ai cittadini, motivo per il quale l’eventuale presentazione di questo piano potrebbe slittare a dopo le elezioni, forse sempre per giugno, anche se ci sarà da considerare che, pur essendo passate le comunali, dopo l’estate ci sarà il referendum costituzionale, per cui anche in vista di quel voto un piano negativo potrebbe nuovamente far perdere consensi all’esecutivo.

In settimana, poi continueranno le trattative europee sui nuovi eurobond, su cui la stessa Europa sarebbe d’accordo, Europa che proprio in questi ultimissimi giorni sembra finalmente aver aperto a modifiche del Patto di Stabilità, che potrebbero chiaramente avere conseguenze sull’approvazione delle novità per le pensioni, cui l’Europa si è sempre detta contraria senza mai voler capire i vantaggi che queste avrebbero, sia in termini occupazionali che in termini di risparmi. E l’attesa cresce per l’eventuale concessione di extra deficit o clausola di immigrazione che significherebbero ulteriori fondi da impiegare per possibili novità per le pensioni.

Entro venerdì, comunque, dovrebbero definite le misure del nuovo documento economico che poi il 30 dovrebbe approdare sul tavolo della Commissione europea. Il lavoro su questo testo continuerà ancora anche nei prossimi mesi, considerando che fino ai prossimi mesi di settembre o ottobre si continuerà a lavorare sulle novità da inserire nella nuova Manovra, per cui qualcosa potrebbe cambiare anche per le pensioni.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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