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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni voti contro al DEF di Tripiedi, Baretta, Lombardi, Zanetti

I pareri alle misure del nuovo documento economico e richieste di novità per le pensioni: cosa potrebbe ancora cambiare nei prossimi mesi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:33): Il voto contrario di Lombardi e Tripiedi è stato l'unico del Comitato Ristretto che ha evidenziato come le novità per le pensioni all'interno del collegato ambiscano in realtà al minimo, non siano strutturate come dovrebbe e hanno dato una serie di critiche che si possono leggere nell'articolo stesso. Ben diversa la posizione di Baretta come quella del Viceministro dell'Economia che il loro voto è stato positivo, ma le affermazioni contrarie alle novità per le pensioni e più volte nelle ultime notizie e ultimissime di questi giorni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): Il collegato che riguarda esclusivamente le novità per le pensioni è stato fatto avanzare con quasi l'unanimità dei voti sia del Gruppo del Bilancio che del Lavoro che lo hanno analizzato, ma vi sono stati dei voti contrari ufficiali oltre che dei pareri, comunque, negativi come abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime e che analizzaremo più ampiamente dopo.

La prima stesura del documento della finanziaria ha ricevuto parere favorevole e si avvia alle nuove discussioni che ne definiranno le misure per la prossima Manovra e che entro il 30 aprile sarà al vaglio della Commissione europeo. Ma non sarà certo la versione finale considerando che nei prossimi mesi di settembre ed ottobre si continueranno a rivedere i provvedimenti da inserire nella prossima Manovra, che sarà ufficialmente presentata solo a dicembre. E fino ad allora ci sarà ancora abbastanza tempo per cambiare eventualmente misure inserite o aggiungerne di nuove, comprese le novità per le pensioni. Le ultime notizie confermano al momento nel documento non vi sono novità per le pensioni nonostante il parere favorevole ricevuto.

Nel Def si accenna alla possibilità di provvedimenti per permettere ai lavoratori di decidere in maniera flessibile e individualmente quando andare in pensione, rispettando la tenuta dei conti pubblici, ma nessun diretto accenno alla revisione dell’attuale legge nella prossima Manovra. I deputati Tripiedi e Lombardo sono tra coloro che hanno presentato una proposta alternativa di parere che chiede ulteriori novità per le pensioni. Sono, inoltre, riportati riferimenti alle disparità di trattamenti pensionistici di genere, tra uomini e donne.

Diversi i pareri contrari emersi, a partire da quello del sottosegretario all’Economia Baretta che ha parlato di ‘scelte prudenziali’ da parte dell’esecutivo nonostante l’intenzione non di cambiare del tutto le regole dell’attuale legge pensioni ma di rivederle in parte, per arrivare a quello del viceministro Zanetti che anche qualche giorno ha ribadito come le novità per le pensioni non siano ancora una priorità dell’esecutivo, maggiormente concentrato su tasse e lavoro.

Zanetti, infatti, ha spiegato come il primo intervento dell’esecutivo che sarà necessario attuare sarà quello destinato a chi è rimasto senza lavoro e senza pensione e si è detto contrario alle agevolazioni e ai bonus fiscali. Solo in un secondo momento, quando cioè saranno tutelati coloro che sono rimasti in difficoltà, si passerà a novità per le pensioni, innanzitutto per aiutare coloro che sono stati fortemente penalizzati dalle norme attuali, cioè coloro che sono entrati prestissimo nel mondo del lavoro e per cui da tempo si discute la possibilità di uscita con quota 41. Tra i cambiamenti nelle intenzioni di Zanetti, però, anche la totale abolizione dei vitalizi d’oro ai politici.

Controversa, invece, la posizione del ministro dell’Economia, che oltre ad aver aperto all’unica novità dell’assegno universale ma di tipo comunitario, dopo aver stupito tutti la scorsa settimana dicendo che avrebbe voluto aprire alla possibile revisione dell’attuale legge pensioni, continua a ritenere che le esigenze di cambiamento siano innanzitutto altre. Dalle ultime notizie è emerso un suo appoggio al piano di uscita con mini pensione, piuttosto che con quota 100, il punto è che secondo il viceministro dell’Economia le aperture del ministro dell’Economia a novità per le pensioni sarebbero puramente teoriche, perché è ormai ben chiaro il fatto che le attuali norme ostacolano l’ingresso dei più giovani nel mondo del lavoro, ma non avrebbe mai detto di essere pronto a cambiare l’attuale legge pensioni. La mini pensione, con o senza staffetta, sembra essere la proposta più fattibile che, secondo il Ministero dell’Occupazione, non avrebbe alcun impatto sui conti pubblici perché del tutto a carico del lavoratore. Più sostenibile sarebbe con il coinvolgimento degli istituti di crediti, che dovrebbero occuparsi dell’erogazione dell’anticipo che verrebbe poi restituito dal singolo lavoratore con piccole decurtazioni mensili sull’assegno finale che verrebbe, però, erogato dall’Istituto di Previdenza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il