Pensioni calcolo online età, requisiti,

Pensioni calcolo online età, requisiti, accesso per uscire prima o controllare indicazioni buste arancioni Inps. Come leggerle

All'interno del documento ricevuto a casa è presente una lettera con tre pagine. Ecco cosa contiene e come leggerla.



Importante tappa nel percorso delle novità pensioni con la busta arancione, il documento che contiene le simulazioni sulla data di uscita e sull'importo finale che sarà percepito. L'Istituto nazionale della previdenza sociale ha preparato e spedito le lettere per il primo lotto di destinatari. All'interno in 150.000 troveranno una lettera di tre pagine, in cui si ripercorre la storia contributiva con la previsione della data di uscita, dell'importo dell'assegno e del rapporto tra busta paga e assegno previdenziale. La prima pagina si apre con la definizione dell'oggetto "calcolo previsionale della sua pensione" e si chiarisce subito come la stima sia ottenuta in maniera automatica, senza alcun valore certificativo.

C'è subito anche l'invito a prendere Spid e visualizzare il servizio online così da poter fare tutte le simulazioni che si vogliono, cambiando i parametri, che nella versione cartacea sono fissi, crescita di Pil e stipendio dell'1,5%, nessuna interruzione lavorativa. Proprio le aspettative sul miglioramento dell'economia italiana sono decisive per il calcolo della pensione futura. Quindi si apre un prospetto, che è il cuore della lettera, in poche righe c'è la data del pensionamento, la previsione della pensione mensile lorda, la stima dell'ultima retribuzione prima dell'uscita, i tassi di sostituzione, sia al lordo che al netto.

In fondo alla tabella una glossario per non perdersi nei tecnicismi e una nota per chiarire come le cifre abbiano un valore indicativo. Si volta pagina e c'è la scheda dell'estratto conto contributivo, in questo caso nulla di virtuale ma tutti i versamenti finora fatti e la richiesta di segnalare eventuali errori. La lettera termina con la simulazione di tutti gli anni futuri, tra contributi e reddito fino alla data della pensione. Il fac simile della busta arancione racconta della storia di un lavoratore dipendente, nato probabilmente nel 1969, che ha iniziato a versare contributi con continuità dal 2002: potrà uscire a luglio del 2038 con un assegno lordo di circa 1.900 euro, dai quasi 3.000 della busta paga.

L'operazione messa in piedi è possibile anche grazie al sostegno finanziario dell'Agenzia per l'Italia digitale. Si tratta comunque di uno strumento utile che può diventarlo ancora di più nel caso di confronto con altri simulatori, come quello del Sole 24 Ore, presente in questa pagina. L'obiettivo dichiarato è rendere consapevoli e quindi vigili i cittadini. Le buste arriveranno sia a chi è più vicino all'uscita sia a chi ha iniziato da poco. D'altra parte il presidente dell'Inps, Tito Boeri, da tempo insiste sui giovani, i più penalizzati e i meno informati come mostrano anche i dati sul servizio di simulazione già attivo online.

Su quasi 9 milioni di accessi solo 1,3 milioni sono di under 40. Quello che arriverà per lettera è comunque già tutto su web, consultabile da chi è munito di Pin Inps o Spid, la password valida per ogni servizio pubblico su Internet. Ma il numero uno del principale istituto di previdenza vuole raggiungere tutti anche chi non è digitalizzato e soprattutto chi finora è rimasto disinteressato, superando i "tantissimi ostacoli" dovuti alla "paura nella classe politica.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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