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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, ricongiunzioni, quota 41, quota novità da Ciprini, Longobardi, Santini, Simonetti

Quali potrebbero essere le novità per le pensioni da approvare e le diverse posizioni di Longobardi, Baretta, Ciprini, Simonetti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:27): Il realatore al momento scelto, ovvero Santini, ha spiegato che le novità per le pensioni sono importanti e nelle ultime notizie e ultimissime aveva indicato le mini pensioni senza staffetta la soluzione migliore, ma non per tutti almeno inizialmente. Ma solo per chi fosse senza occupazione e vicino alla pensione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Ciprini, invece, insieme ad altre tre deputati è stato l'unico a votare contro il collegato sulle novità per le pensioni, indicando il pericolo di soli cambiamenti negativi o comunque più peggiorativi che cambiamenti per le pensioni positive come riferiscono diverse ultime notizie e ultimissime. E, inoltre, ribadendo una necessità di maggiore forza e strutturalità nell'indicare novità per le pensioni, altrimenti si corre il rischio semplicemente di fare generici riferimenti senza riuscire ad apportare nessun reale miglioramento come già successo l'anno scorso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:17): Si cerca di capire se la revione delle detrazioni e sostegni potrà essere utile alle novità per le pensioni più positive e attese come quota 100, mini pensioni o quota 41. Se le coperture si potranno trovare con questi o i soldi serviranno per migliorare gli aiuti stessi concessi o, nel peggiore dei casi, chiudere altre spese già esistenti ma che nulla centrano. Un'analisi è stata fatta dal Dr. Longobardi che iniziamo a proporvi a cuhi ne seguiremo in riferimento alle ultime notizie e ultimissime.

Dopo l’intensa settimana che si è appena conclusa e che è stata particolarmente ricca di riferimenti e indicazioni, sia positive che negative, su novità per le pensioni, si continua a parlare di questione previdenziale, che ancora divide e su cui risulta ancora difficile trovare accordi e una soluzione condivisa da tutti, tra proposte di quota 100, quota 21, mini pensione, e uscita a 62 anni di età con 35 anni di cntributi e penalità Secondo il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, l’ipotesi di cambiamento per le pensioni a partire da tagli e revisione di detrazioni e deduzioni fiscali, che valgono oltre 313 miliardi di euro, sarebbe fattibile se finalizzata a risparmiare e ristabilire equità sociale, stando però attenti a non penalizzare famiglie in difficoltà con redditi bassi e pmi.

Per Longobardi agire sulle agevolazioni fiscali sarebbe utile, soprattutto perché, secondo le ultime notizie, nel , nel 2016 sarebbero cresciute ulteriormente, diventate 43 in più rispetto alle 756 del 2105 quando l'ammontare si era attestato a 289,5 miliardi; nel 2014 si era registrato un lieve calo degli sconti in termini quantitativi sull'anno precedente (742 contro i 744 del 2013) che tuttavia erano saliti di 8,5 miliardi (da 267 miliardi a 775,5 miliardi); invece nel 2012 erano 723 (270,6 miliardi) e nel 2011 720 (253,7 miliardi). E’ chiaramente ovvio come agirci permetterebbe di recuperare quei soldi davvero necessari per ulteriori cambiamenti.

Controversa la posizione del sottosegretario all’Economia Baretta che, da sempre favorevole a novità per le pensioni, recentemente ha fatto un passo indietro dando priorità ad altri interventi e auspica che l’Europa dia ulteriori concessioni al nostro Paese per riuscire ad agire con novità per le pensioni, anche se appoggia la prudenza attuale dell’esecutivo sulla loro realizzazione. Il deputato Ciprini, insieme ad altri colleghi, tra coloro che, nonostante il parere favorevole di tutti, ha dato parere contrario, ha presentato una proposta alternativa, considerando che nella versione presentata del documento economico programmatico non figurano novità per le pensioni, nessuna revisione della legge attuale.

Il leghista Simonetti torna invece a rilanciare sulla convenienza di permettere l'uscita anticipata per tutti con il sistema di quota 100 che, lasciando al lavoratore stesso la libertà di scegliere quando andare in pensione, sarebbe un'ipotesi vantaggiosa anche per coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi. Potrebbero infatti scegliere l'età di pensionamento, purchè, come modulato dalla proposta, la somma di età anagrafica ed età contributiva dia come risultato 100. E’ abbastanza evidente, dunque, quanto dicevamo a inizio pezzo, vale a dire che manca una soluzione condivisa di cambiamento dell’attuale legge pensioni e, a prescindere dall’ostacolo economico che effettivamente esiste ed è anche importante da superare, anche la mancanza di ipotesi di lavoro comuni penalizzano e tendono a rimandare ancora l’eventuale approvazione di novità per le pensioni.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il