Canone Rai 2016: autocertificazione coin

Canone Rai 2016: autocertificazione cointestatari, seconda casa, affitto. Quando e come fare con spiegazioni Agenzia Entrate

Prorogato il termine di invio di autocertificazione per non pagare il Canone Rai: scade il prossimo 16 maggio e chi deve presentarla



Il Canone Rai 2016 si paga a partire dal prossimo luglio e costerà 100 euro. Il pagamento da quest’anno non avverrà più con bollettino postale ma con addebito nella bolletta elettrica, in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per quest’anno, per, come detto, il primo addebito del Canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura di luglio e avrà un costo di 60 o 70 euro, in base al gestore, per poi diventare regolare di dieci euro fino all’importo dei 100 euro. Devono pagare il Canone Rai tutti gli intestatari di un’utenza elettrica che posseggano una tv. Il Canone non si paga invece su pc, tablet e smartphone.

Vi sono casi in cui però è possibile presentare la domanda di esonero dal pagamento del Canone Rai: L'Agenzia delle Entrate ha comunicato che è stato prorogato il termine di scadenza per l'invio della domanda di esenzione dal Canone Rai e il nuovo termine è fissato a lunedì 16 maggio, sia per coloro che decidono di inviare l'autocertificazione online sia per coloro che decidono di inviarla tramite raccomandata. In quest'ultimo caso, l'indirizzo a cui trasmettere la domanda è Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121 Torino (To).

L’autocertificazione non deve essere inviata nei casi dei vecchi abbonati Rai non titolari di utenza elettrica; nel caso in cui il vecchio abbonamento sia intestato ad un coniuge e la bolletta della luce è a nome dell'altro, perché la voltura scatta in automatico; dai titolari di più utenze elettriche perché il Canone si paga una sola volta, anche nel caso in cui si possiedono due case con due utenze chiaramente separate; e da conviventi, colf e badanti.

Devono invece pagare il Canone Rai, secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, anche i contribuenti che possiedono una tv nella propria abitazione ma sono ricoverati in casa di riposo. Nel caso in cui diversi componenti della stessa famiglia anagrafica siano titolari di più contratti per utenza elettrica residente, nella stessa abitazione o in abitazioni diverse, considerando che il Canone si paga solo una volta per ogni famiglia anagrafica, bisognerà comunicare su quale fattura elettrica addebitare il costo e in tal caso bisognerà compilare il Quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva che, ricordiamo, si può scaricare dal siti di Agenzia delle Entrate, della Rai e del Ministero dell’Economia. Non si paga il Canone Rai anche nel caso in cui si sia proprietari di due case, né se risulti sfitta né se sia affittata.

In quest’ultimo caso, infatti, il pagamento del Canone Rai toccherà agli inquilini. Sono esenti dal pagamento del Canone Rai 2016 e devono presentare il modulo di richiesta di esenzione coloro che hanno compiuto 75 anni e con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro. Chi ha già pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 può richiedere il rimborso tramite il modello apposito disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Per conoscere tutti gli altri casi ed esempi in cui bisogna o meno presentare il modulo di esenzione dal pagamento del Canone Rai basta semplicemente consultare il sito delle Entrate alla voce Esempi di compilazione.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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