Canone Rai 2016 autocertificazione: nuov

Canone Rai 2016 autocertificazione: nuove regole, aiuto soluzione problemi seconda casa, cointestatari, più bollette, affitto

Ultime indicazioni e chiarimenti su casi di esenzione dal pagamento del Canone Rai: regole da Agenzia delle Entrate e proroga invio autocertificazione



Dopo i casi e gli esempi resi già noti dall’Agenzia delle Entrate riguardanti coloro che sono esenti dal pagamento del Canone Rai 2016 e devono presentare la domanda di esenzione o meno, oggi arrivano ulteriori indicazioni volte a chiarire modalità di pagamento del Canone e a chi spetta in casi specifici. Sappiamo ormai bene che sono esenti dal pagamento del Canone Rai coloro che non possiedono una tva,militari delle forze armate italiane della Nato, diplomatici, corpi consolari, rivenditori tv, over 75 che hanno un reddito annuo non superiore a 6.713 euro, proprietari di seconda casa, conviventi, colf e badanti e non si paga il Canone nemmeno per monitor di videosorveglianza, pc, tablet e smartphone.

Ma c’è chi per l’esenzione deve  presentare l’autocertificazione per non pagare e chi no perché l’esenzione scatta in automatico. In particolare, la domanda di esenzione non deve essere inviata dai vecchi abbonati Rai non titolari di utenza elettrica; se il vecchio abbonamento è intestato ad un coniuge e la bolletta della luce all'altro, perché la voltura scatta in automatico; da colf, badanti e conviventi e dai proprietari di seconde case, perché il Canone si paga una sola volta e l’addebito avviene su un’unica utenza elettrica intestata al proprietario.

Non si paga il Canone sulla seconda casa anche nel caso in cui questa fosse locata e a pagare sono tenuti gli stessi inquilini. Al contrario, devono inviare domanda di esenzione dal pagamento del Canone Rai i contribuenti ricoverati in case di riposo ma che possiedono una tv nella propria abitazione; deve essere presentata l’autocertificazione se diversi componenti della stessa famiglia anagrafica sono titolari di più bollette della luce, perchè il Canone si paga solo una volta per ogni famiglia anagrafica, quindi è necessario comunicare su quale fattura elettrica addebitare il costo; devono presentare domanda di esenzione anche gli eredi che già sono titolati di un’utenza elettrica per cui pagheranno un Canone; non deve essere, invece, inviata l'autocertificazione dalla moglie che ha sempre pagato l'abbonamento tv mentre la bolletta della luce è intestata al marito, perché l’addebito sarà effettuato automaticamente sulla bolletta intestata al marito.

Tra le nuove indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, termini e regole di pagamento del Canone Rai per proprietari di bad and breakfast: in questo caso, infatti, se si paga un canone speciale per la tv, non bisogna versare il canone per uso privato della tv se si è intestatari di utenza elettrica residenziale. In tal caso, bisogna inviare l’autocertificazione di non possesso della tv, compilando il quadro A del modello. Le Entrate precisano che devono pagare il Canone Rai anche i cittadini italiani residenti all’estero ma che sono proprietari di una casa in Italia e hanno una tv; non si paga se invece dichiarano di non possederla.  

Devono, inoltre, inviare domanda di esenzione anche i coniugi che nel 2015 hanno presentato la disdetta per cessione dell’apparecchio tv e non ne hanno comprati di nuovi. Ricordiamo che è stato prorogato il termine di invio della domanda di esenzione, slittato a lunedì 16 maggio, sia per coloro che decidono di inviare l'autocertificazione online sia per coloro che decidono di inviarla tramite raccomandata, all'indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121 Torino (To).
 



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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