BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie mini pensioni con staffetta o esclusa, quota 41, quota 100 piano Nanninici e Governo Renzi nuovi dettagli

Ecco come il sottosegretario dalla presidenza del Consiglio sta immaginando di introdurre novità sulle pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Tra le questioni ancora da decidere vi sono senza dubbio come comportarsi con i quota 41 e chi ha fatto lavori molto pesanti e su questo si segnalano difficoltà dei tecnici a far quadrare i conti senza penalità molto alte, anche perchè si vorrebbe evitare del tutto. E il problema delle penalità è, comunque, molto sentito in quanto nelle ultime notizie e ultimissime su queste novità per le pensioni diversi esponenti della maggioranza che probabilmente sanno più dettagli di questo piano chiedono penalità limitate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07): Prima di tutto sia quota 100 che le mini pensioni con o senza staffetta saranno tutte con penalità e tutte avranno una copertura dagli Istituti di Credito nel piano spiegato da Nannicini. Proprio per questo più facilmente fattbili come lui stesso spiega nell'immediato. E avrebbe anche il vantaggio che nel medio termine nell arco di circa 15 anni con quest novità per le pensioni si risparmierebbe come diceva lo stesso Comitato ( a dire il vero 20 anni) e viene ribadito anche in queste ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:47): Interessanti le nuove indicazioni che ha dato Nanninici nella giornata odierna sulle novità per le pensioni che riprendono gli incontri svolti tra il proprio gruppo di tecnici e quelli dell'Istituto di Previdenza. Non sono stati sciolti nessun dubbio particolare e la questione sulle novità per le pensioni rimane sempre in quella sorta di limbo delle ultime notizie e ultimissime, ma sono emersi dei particolari in più come dopo analizzeremo tra le righe di ciò che ha detto.

Tra i più attivi a Palazzo Chigi sul fronte delle novità pensioni c'è Tommaso Nannicini, sottosegretario dalla presidenza del Consiglio voluto dallo stesso premier per mettere mano su previdenza, lavoro e welfare. Come confermato dalle ultime notizie, ci sono diversi soluzioni allo studio, anche se nessuna è finora prevalente. L'obiettivo è sempre lo stesso: facilitare l'uscita con qualche anno di anticipo rispetto ai requisiti previsti con le norme attuali e permettere l'ingresso di forze fresche per rilanciare produttività e competitività. Tutto semplice solo in teoria perché vanno quantificate le penalizzazioni a carico di chi decide di congedarsi senza rispettare la timeline in vigore. Ma non è la sola ipotesi sotto esame.

Una particolare attenzione sarà infatti riservata chi, soprattutto quando è avanti con l'età, il lavoro non ce l'ha più. Ed è un passaggio quasi indispensabile considerando che, dati aggiornati Istat alla mano, gli anziani sono numerosi quanti i giovani. Le misure allo studio in favore dei disoccupati si legherebbero inevitabilmente alle proposte sul riordino degli strumenti di contrasto all'indigenza. In ballo c'è un disegno di legge che sarà presentato al termine del ciclo di audizioni in corso. In particolare, si punta alla cancellazione del riferimento alla razionalizzazione di altre prestazioni anche di natura previdenziale.

Tutta da giocare invece, come confermato da Nannicini, già professore di Economia Politica all'Università Bocconi di Milano la partita dell'allargamento del bonus di 80 euro ai pensionati con le minime. Nei giorni scorsi era trapelata questa indiscrezione come possibilità novità da introdurre con la manovra di fine anno. A detta del sottosegretario, non è altro che una delle ipotesi per sostenere chi percepisce gli assegni più bassi, ma allo stato non è quella privilegiata. Come ripetuto da tutti gli esponenti di governo, anche per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ogni cambiamento deve passare il vaglio delle coperture economiche che, a oggi, non c'è per introdurre novità pensioni vere e incisive.

Ecco allora che parla di soluzioni e formulazioni tecniche per trovare il giusto equilibrio tra esigenze finanziarie e sociali. La strada percorsa potrebbe essere quindi un mix di una serie di misure con il rischio, tuttavia, di innalzare un'impalcatura fragile e non duratura. In ogni caso, Nannicini non esclude in coinvolgimenti di aziende, banche e assicurazioni, a completamento dell'intervento economico statale sulle novità pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il