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Canone Rai 2016: quando, come si deve pagare e come non si può pagare con autocertificazione pure con tv legalmente

Prorogato il termine di invio domanda esenzione Canone Rai al 16 maggio, quando e come si paga e chi è esente pur avendo una tv. I diversi casi




E’ stata rinviato il termine di presentazione della domanda di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016: non più 10 maggio per chi invia la raccomandata e 30 aprile per chi invia l’‘autocertificazione online, ma lunedì 16 maggio: è questa infatti la nuova data entro la quale bisogna inviare l’autocertificazione per non pagare il Canone Rai 2016, sia che si decida di inviarla tramite raccomandata, sia in via telematica. Il Canone Rai si inizierà a pagare quest’anno a partire dal prossimo mese di luglio quando saranno addebitati in bolletta della luce i 60, 70 euro dei primi mesi di questo anno. Nelle successive bollette gli addebiti saranno di dieci euro fino al raggiungimento dell’importo di 100 euro.

Quest’anno, infatti, il Canone Rai costa 100 euro e non più i 113,50 dello scorso anno e l’anno prossimo scenderà ancora a 95 euro. Gli ultimi chiarimenti sulle novità del Canone Rai 2016 sono state rese note dal Ministero dell’Economia che solo qualche giorno fa ha chiarito innanzitutto cosa si intende per apparecchio televisivo, in modo da evitare qualsiasi fraintendimento, visto che come stabilito il Canone Rai di deve pagare solo su possesso tv e non su pc, smartphone, tablet. Secondo la definizione del Mef, l’apparecchio televisivo sarebbe un apparecchio capace di ‘ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare direttamente  o tramite decoder o sintonizzatore esterno’.

In base a questa definizione può evitare di pagare il Canone Rai legalmente anche chi possiede una tv, considerando che non pagano le tv collegate per esempio allo Sky Online TV Box, così come i videoproiettori, o l’Xbox One su cui si possono scaricare le app della Rai ma anche altre che permettono di vedere la televisione in streaming. In questi casi, insieme ad altri che sono stati chiariti da diversi esempi, è necessario presentare l’autocertificazione di non possesso della tv che si può inviare direttamente online o anche tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121 Torino (To).

Il modulo per la domanda di esenzione dal pagamento del Canone Rai deve essere presentato anche dagli eredi del titolare della bolletta della luce di una residenza e che sono già intestatari di un’altra utenza, dagli anziani over 75 che hanno un reddito annuo non superiore a 6.713 euro sommato a quello del proprio coniuge, mentre non deve essere presentato se il vecchio abbonamento è intestato ad un coniuge e la bolletta della luce all'altro, perché la voltura scatta in automatico. Non pagano il Canone e non devono presentare l’autocertificazione nemmeno colf, badanti e conviventi e inquilini. Se, infatti, si è proprietari di due case, il Canone Rai deve essere pagato solo una volta e se la seconda casa risultasse in affitto, sono tenuti al pagamento del Canone gli inquilini che usufruiscono dell’apparecchio tv.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il