BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Concorso scuola: come preparare prova scritta. Siti web migliori. Differenze, come fare UD-UDA (unità di apprendimento)

Uno snodo fondamentale delle prove per il concorso scuola per insegnanti è la costruzione delle unità di apprendimento.




AGGIORNAMENTO: Una altra fonte e risorsa per la preparazione che vi consigliamo e aggiungiamo a quelle sotto è la seguente a questo link

Nella definizione delle modalità di svolgimento delle prove del concorso scuola 2016 per insegnanti, un ruolo minoritario è stato assegnato all'aspetto nozionistico e uno maggiore a quello metodologico-didattico con la richiesta di sviluppare unità di apprendimento. Si tratta della struttura di base dell'azione formativa ed è evidentemente un aspetto da curare con molta attenzione e rispetto al quale è possibile consigliare questi link qui e qui  (schema per realizzare una Uda) per preparsi al meglio.

Un altro sito utile da consultare www.itcrovigo.it che spiega con attenzione cosa sono e come si costruiscono le unità di apprendimento. Stando alle indicazioni nazionali per i Piani di studio personalizzati elaborate dal Ministero dell'Istruzione, il cuore del processo educativo si ritrova nel compito delle istituzioni scolastiche e dei docenti di progettare le Unità di apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi e volte a garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze.

A ogni modo, ha preso il via ieri il concorso per insegnanti voluto dal Ministero dell'Istruzione e ha colto in contropiede l'assenza di domande relative alle avvertenze generali, tra quelle più temute alla vigilia dagli stessi candidati. Ma sono anche altri i motivi per cui protestano i candidati, come la mancanza delle griglie di valutazione. Sia chi ieri mattina è stato "testato su materie su cui già era stato testato durante l'abilitazione", sia chi, in attesa del proprio turno, continua a denunciare il "concorso truffa" e ne chiede l'annullamento, i fronti del malcontento sono numerosi.

In concomitanza con l'inizio delle prime prove, sui social network si sono rincorse voci di caos all'interno delle sedi di concorso e di richiesta di intervento da parte delle forze dell'ordine. Immediata la smentita del Ministero: "Il concorso è partito regolarmente". A Roma, in particolare, due istituti sembravano interessati dalla protesta, il Virgilio e il Salvini, notizia poi smentita dalle rispettive presidenze. In ogni caso, l'evento, come ha ricordato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini è storico, soprattutto per i numeri. Ieri hanno rotto il ghiaccio quasi duemila docenti. Ma fino al 31 maggio saranno oltre 165mila i maestri e i professori che si contenderanno i 63.712 posti messi al bando.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il