Pensioni ultime notizie quota 100, mini

Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41, ricongiunzioni manifestazioni 1 maggio e 19 maggio Milano,Torino, Roma

Le organizzazioni sindacali sono sempre sul piede di guerra quando si ha a che fare con le novitÓ pensioni. Nuove manifestazioni pubbliche.



Ci sono anche le novità pensioni a spingere i sindacati in piazza. La richiesta di cambiamenti è alla base delle manifestazioni organizzate non solo il primo maggio 2016, il giorno della Festa dei lavoratori, ma anche di quelle del 19 maggio in molte città italiane, tra cui Milano, Torino, Roma e Genova. Cosa chiedono i sindacati e quali sono le principali rivendicazioni sulle novità pensioni? La formula è semplice: favorire l'uscita un po' prima rispetto a quanto ora previsto per consentire l'ingresso nel mondo del lavoro di giovani.

Si tratta della cosiddetta staffetta generazionale su cui non tutti a Palazzo Chigi sono d'accordo. A detta delle organizzazioni sindacali, le norme adesso in vigore hanno introdotto elementi di eccessiva rigidità nell'accesso alla pensione, generando iniquità. Da qui l'invocazione a un intervento strutturale di riforma che dia certezze a giovani e meno giovani, e crei un sistema delle pensioni basato su solidarietà, flessibilità, equità.

Sempre nell'ambito delle novità pensioni vengono chiesti elementi correttivi sul funzionamento del sistema contributivo in grado di assicurare un trattamento pensionistico adeguato anche a chi svolge lavori saltuari, discontinui o con retribuzioni basse o è entrato tardi nel mercato del lavoro. Nella piattaforme delle proposte rientrano anche il ripensamento della gestione separata Inps, la promozione di proposte di solidarietà intergenerazionale, attraverso il ricorso alla contribuzione figurativa, per incentivare l'utilizzo volontario del part time fra i lavoratori anziani negli ultimi anni della carriera lavorativa, collegandolo all'assunzione dei giovani, secondo le modalità previste dagli accordi collettivi.

In merito poi al congedo un po' prima rispetto a quanto adesso consentito, vero e proprio cuore del progetto sindacale delle novità pensioni, la richiesta di base è consentire l'accesso al trattamento previdenziale a partire da 62 anni oppure attraverso la possibilità di combinare età e contributi. Non manca la previsione del pensionamento con 41 anni di contributi per tutti i lavoratori e le lavoratrici, senza penalizzazioni e senza collegamento con l'attesa di vita così come è centrale la chiusura delle vertenze aperte degli esodati e dei cosiddetti quota 96 del mondo della scuola. Infine, chieste la progressiva armonizzazione delle regole pensionistiche tra dipendenti pubblici e privati e una soluzione definitiva sulla ricongiunzione non onerosa dei contributi previdenziali maturati in gestioni diverse.



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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