BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Mutui variabili e fissi, surroga, leasing: migliori maggio 2016 per primi dieci giorni in attesa nuova offerte

Il mercato dei mutui è in continua evoluzione e le proposte a tasso fisso o variabile variano di settimana in settimana.




Alla ricerca delle migliori condizioni per accendere un mutuo a tasso fisso o variabile o per effettuare una surroga o un leasing da qui ai primi 10 giorni di maggio. L'aspetto a cui prestare attenzione è il tasso di interesse, determinato in base a parametri fissati sui mercati monetari e finanziari ai quali l'intermediario aggiunge una maggiorazione, spread, che rappresenta la differenza tra il parametro di riferimento e il tasso applicato. Di solito il parametro di riferimento per il tasso fisso è l'Eurirs mentre quelli per il tasso variabile sono l'Euribor oppure il tasso ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea.

Per chi preferisce la soluzione del mutuo a tasso variabile, con Banca Sella, l'importo massimo finanziabile è del 70% del valore cauzionale dell'immobile. Per il calcolo del tasso variabile, il parametro di riferimento è Euribor base365 3 mesi media mese precedente arrotondato per eccesso ai 5 centesimi più prossimi maggiorato di uno spread a seconda della durata del mutuo. Di conseguenza, per mutui con importo finanziato fino al 50% calcolato sul valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo, ad esempio, fino a 10 anni Euribor 3 mesi + 1,15; fino a 15 anni Euribor 3 mesi + 1,20; fino a 20 anni Euribor 3 mesi + 1,25; fino a 25 anni Euribor 3 mesi + 1,35.

La rata del mutuo, si fa presente, è composta da due elementi: quota capitale, cioè l’importo del finanziamento restituito; quota interessi, cioè l'interesse maturato. Tra le proposte tasso fisso, nel caso dell'acquisto di una prima casa del valore di 200.000 euro e un importo del mutuo, a tasso fisso, pari a 150.000 euro, della durata di 20 anni, da parte di un trentenne lavoratore dipendente, quella di BancadinAmica è caratterizzata da spese perizia pari a zero, istruttoria dello 0,25% dell'importo, conto corrente a zero spese. Più esattamente, il tasso fisso è allo 2,55%, il Taeg al 2,64%. La proposta è pensata per persone fisiche residenti in Italia da almeno 3 anni, titolari di conto corrente BancadinAmica, con età massima 80 anni alla scadenza del contratto.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il