Pensioni, riforma Tasi, canone Rai autoc

Pensioni, riforma Tasi, canone Rai autocertificazione Agenzia Entrate, riforma esercito: novitÓ oggi venerdý

Per il 2016 i Comuni non possono deliberare aliquote superiori a quelle del 2015 in vista del pagamento della Tasi.



Continuano a essere poche le novità pensioni dal fronte della presidenza del Consiglio, ma confermate dalle ultime notizie di oggi venerdì 29 aprile 2016.

Novità pensioni. Ha solo sfiorato l'argomento delle novità pensioni, a testimonianza di come la materia non sia la priorità assoluta dell'esecutivo. Nel corso di #Matteorisponde, l'appuntamento con la diretta streaming via Facebook e Twitter, il premier non ha fatto alcune riferimento alle varie ipotesi di quota 100 o quota 41, assegno universale o mini pensioni, ma ha solo annunciato che la revisione dell'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, in cui potrebbero rientrare anche le pensioni d'invalidità, sia al centro dell'attenzione di Palazzo Chigi. Nessuna conferma, poi, sull'aumento del bonus da 80 a 100 euro per i lavoratori dipendenti e assimilati e su un possibile coinvolgimento dei pensionati con l'assegno previdenziale al minimo.

Riforma Tasi novità. Per il 2016 i Comuni non possono deliberare aliquote superiori a quelle del 2015. Per l'anno 2016, limitatamente agli immobili non esentati, i Comuni possono mantenere la maggiorazione della Tasi nella stessa misura applicata per l'anno 2015. C'è quindi la possibilità di disporre la maggiorazione dello 0,8 per mille da parte dei Comuni che nel 2015 hanno utilizzato tale maggiorazione per immobili soggetti dal 2016 alla Tasi, e cioè abitazioni principali delle categorie catastali A1, A8 e A9; altri immobili. Si tratta di un chiarimento utile in vista della prima rata del 16 giugno 2016.

Canone Rai autocertificazione Agenzia Entrate novità. Nel caso di dichiarazione di esenzione dal canone Rai 2016 presentata dall'erede, precisa l'Agenzia delle entrate, il titolare dell'utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non far parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto. È il caso, ad esempio, in cui non ci sono familiari coabitanti del deceduto e l'erede non coabitante è titolare di altra utenza elettrica residenziale su cui è dovuto il canone.

Riforma esercito novità. Considerando il problema degli alloggi di servizio per il personale militare, la commissione Difesa della Camera dei deputati, nell'ambito della definizione delle disposizioni in materia di organizzazione del personale delle Forze armate, ha chiesto la promozione di iniziative innovative per garantire la realizzazione di un programma pluriennale che consenta di ampliare la dotazione, non solo ricorrendo alla costruzione, all'acquisizione e alla ristrutturazione di alloggi di servizio con risorse pubbliche, ma anche individuando modalità aggiuntive.



Commenta la notizia

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

Ultime Notizie