BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie agevolazioni, quota 100,ricongiunzioni,mini pensioni,quota 41 Governo Renzi punti e fasi in analisi ancora

Quali sono i prossimi passaggi del governo Renzi su novità pensioni e non anche in vista delle elezioni comunali di giugno e cosa aspettarsi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:57): E la delega coniugherebbe perfettamente entrambe le tre tempistiche da decidere che aveamo riportato in basso e che sono alcuni dei dubbi tra le ultime notizie e ultimissime ovvero:

Novità pensioni subito
- Novità pensioni tra un anno
- Novità pernsioni tra due anni

Non sarebbe una norma o più norme applicate subito, ma comunque una delega sarebbe un segnale preciso e concreto da cui non ci si può tirare indietro i cui risultati come abbiamo detto potrebbero arrivare tra due anni, ma anche in corso d'opera vi potrebbero essere delle norme attuative da far andare in porto tra un anno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Lo strumento che potrebbe essere utilizzato per mettere nero su bianco, per iscritto tutto è la delega da inserire nel collegato che nella precedente manovra, data la sua reale importanza, tutte le forze avevano cercato di far inserire al Governo Renzi ma senza riuscirci. Una delega sarebbe fondamentale perchè impegnerebbe il Governo Renzi alle novità per le pensioni, dando dei temi e delle indicazioni da seguire e un tempo massimo (circa due anni). E tutte le norme attualmente fatte o in corso di svolgimento più importanti sono state fatte con quetso strumento. E tra l'altro non impegnerebbe nell'immediato per le novità da inserire nel dettaglio, in quanto come sappiamo non si ancora quante coperture vi sono a bilancio finchè non verrà sistemata la questione extra deficit come abbiamo spiegato nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:33):  Andiamo a vedere più ne dettaglio cosa abbiamo scritto sotto delle novità per le pensioni a livello temporale. Se dovessero arrivare una norma o una serie di norme subito nel nuovo mese appena iniziato significherebbe sicuramente una mossa per le prossime elezioni. Si potrebbe fare qualcosa di relativamente semplice come le ricongiunzioni o la detrazione fiscale che seppur, occorre dirlo chiaramente, smentita, rimane ancora valida per alcuni. C'è da dire, comunque, che sarebbe complesso e difficile, almeno stando alle ultime notizie e ultimissime. Una dichiarazione, addirittura un progetto meglio dettagliato è stato indicato da importanti esponenti nelle ultime notizie e ultimissime tra due settimane e questo si potrebbe collegare alle seconda e terza idnicazione temporale che abbiamo detto sotto. Ma sarebbe meglio che fosse qualcosa di una semplice parola, di un discorso dovrebbe essere qualcosa che deve rimanere per iscritto e avere il carattere dell'ufficialità. E uno strumento c'è.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Si sa che sicuramente nulla è stato deciso in maniera ufficiale e che tutto si basa acora su novità per le pensioni non certe, ufficiose. Ora bisogna comprendere, e dalle ultime notizie e ultimissime, quando si potranno attuare. Sinteticamente si potrebbe dire:

- Novità pensioni subito con una norma o più norme in vigore da subito entro due mesi
- Novità pensioni tra un anno
- Novità pernsioni tra due anni

Vedremo, poi, nel dettaglio cosa significa ciascuna di queste voci.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:22): Sicuramente sono arrivati più dettagli su cosa intende fare il Governo Renzi sulle novità per le pensioni nelle ultime notizie e ultimissime alcune delle quali ufficiali e altre, comunque, sempre praticamente ufficiali dette da chi si sta occupando delle pensioni per il Governo. Ma rimangono ancora alcuni passaggi da capire e anche dei dettagli su come si faranno, quando e come. Alcuni ne abbiamo visto, altri ancora li vedremo successivamente.

La necessità è ormai chiara: rendere più flessibili i requisiti di accesso alla pensiona finale ma mancano le risorse economiche per attuare le novità per le pensioni tanto richieste, da piani di quota 100 a quota 41, mini pensione, mentre sembrano certe ormai le revisioni e i tagli alle agevolazioni fiscali alle famiglie. Nulla poi anche sulla questione delle ricongiunzioni, che in realtà potrebbe essere facile da risolvere anche perché non implicherebbe l’impiego di molto soldi. Ci si chiede allora perché anche su quest’ultimo punto si temporeggi? Stando alle ultime notizie, la certezza è che tra due settimane qualcosa di nuovo dovrebbe arrivare anche se ad oggi ancora non sono chiare le idee se si tratterà di qualcosa di positivo o negativo.

Prima, infatti, si è parlato di cambiamenti negativi, di tagli, volti a recuperare, come era nel piano originario dello stesso esecutivo, ulteriori fondi da investire in un secondo momento per la realizzazione di novità per le pensioni positive, ma qualche giorno fa è spuntata l’ipotesi della presentazione, per il prossimo mese, di un altro piano che però dovrebbe contenere novità positive per le pensioni. Dopo tutte le discussioni e i dibattiti che sono stati portati avanti finora e il nulla di fatto concreto ancora sulla pensioni, si è giunti alla conclusione che considerando che i lavori non sono tutti uguali dovrebbero essere messe a punto norme per chi ha iniziato a lavorare prima dei 18 anni e per chi è entrato più tardi nel modo del lavoro. E le possibilità di uscita prima con mini pensione potrebbero essere diverse: ci sarebbe, infatti, la possibilità di uscita prima per coloro che vogliono lasciare il lavoro, appunto, prima rispetto all’attuale soglia e in tal caso l’anticipo per il prepensionamento sarà restituito con decurtazioni sull’assegno finale calcolare in base al reddito percepito dal lavoratore e sarebbero coinvolti in questo piano gli istituti di credito che dovrebbero provvedere all’erogazione dell’anticipo che sarà poi restituito con penalità sul regolare assegno finale percepito dall’Istituto di Previdenza; la possibilità di uscita prima per coloro a cui mancano solo pochi anni al raggiungimento della pensione finale, e in tal caso sarebbero gli stessi datori di lavoro ad essere coinvolti nell’erogazione dell’anticipo dell’uscita prima per favorire il turn over; e la possibilità di uscita prima per chi è rimasto senza lavoro.

Il passaggio successivo alla presentazione delle novità che potrebbero essere rese note tra due settimane, sarà la decisione di procedere con una legge delega che, in mancanza di novità per le pensioni concrete nel breve periodo, rappresenterebbe comunque una garanzia da parte dell’esecutivo di impegno per chiudere la questione pensioni, esattamente come fatto già per occupazione e Pubblica Amministrazione, in tempi certi. Gran parte del lavoro dipenderà, come già spiegato diverse volte, dall’esito delle trattative con la Comunità e la concessione, o meno, dell’extra deficit richiesto, il che significherebbe avere maggiori risorse economiche da impiegare per ulteriori provvedimenti.  

In questo quadro di incertezza sulle novità per le pensioni, di certo è l’iter di lavoro su detrazioni e agevolazioni: è vero che ne è stato annunciato il taglio, ma è anche vero che sembra si sia fatto un passo indietro rispetto ad alcune detrazioni oggi importanti, come quelle per lavori di ristrutturazioni edilizie e acquisto mobilio bonus bebè, misure che invece andrebbero rafforzate e che, insieme agli annunciati bonus cultura per i giovani e da 100 euro per pensionati e statali, potrebbero rappresentare i provvedimenti su cui l’esecutivo potrebbe far leva in vista delle prossime comunali di giugno.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il