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Canone Rai 2016: autocertificazione spiegazioni e istruzioni esenzioni cointestatari, conviventi, seconda casa, affitto, anziani

Gli esenti da pagamento del Canone Rai 2016 che devono e non presentare autocertificazione: dove trovare modello e come compilarlo




Per non pagare il Canone Rai 2016 è necessario inviare il modulo per la richiesta di esenzione nel caso in cui non si possegga una tv ma non solo. Non pagano, infatti, nemmeno gli anziani oltre i 75 anni di età, invalidi degenti ricoverati in case di riposo, ma a patto che non abbiano una tv nella loro abitazione, proprietari di seconde case, sia nel caso in cui questa sia sfitta, in comodato, o in affitto, e in quest’ultimo caso pagano infatti gli inquilini, a condizione però che non siano già titolari di un’altra utenza elettrica per cui versano già un Canone, militari delle forme armate italiane o della Nato, conviventi, bandanti e colf, e vecchi abbonati Rai che non sono intestatari di bollette della luce. Per questi ultimi casi citati non sarà necessario inviare l’autocertificazione.

Il Canone Rai, di 100 euro, che si pagherà a partire dalla bolletta della luce di luce, non deve essere pagato, come detto, dagli over 75 anni ma a condizione che il loro reddito annuo sia pari o inferiore ai 6.713 euro, unito a quello del coniuge convivente, e chi ha già pagato il Canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 può chiederne il rimborso. Nel caso i cui i coniugi che risiedono nella stessa dimora risultino uno intestatario della bolletta della luce e l’altra del vecchio abbonamento Rai, il pagamento sarà direttamente addebitato sull’utenza elettrica intestata al marito.

Il modello di autocertificazione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Canone+Rai/, ma anche della Rai e del Ministero dell’Economia, si può scaricare e compilare, seguendo tutte le istruzioni riportate sullo stesso sito, inserendo, in particolare, i propri dati anagrafici; eventuali dati degli eredi che pagano il Canone in via transitoria al posto del defunto; e i due quadri A e B previsti: il primo per i soggetti che non hanno la tv; e il B per coloro che devono comunicare che il Canone spetta ad un altro membro dello stesso nucleo familiare anagrafico.

Il modello compilato può essere reinviato sempre direttamente online all’Agenzia delle Entrate all’indirizzo DP.1TORINO@PCE.AGENZIAENTRATE.IT o tramite raccomandata, alla Direzione provinciale I di Torino- Ufficio territoriale- Sportello S.A.T. Corso Bolzano n. 30, 10121, Torino. In entrambe i casi, il termine di scadenza dell’invio è stato prorogato a lunedì 16 maggio, Ricordiamo, inoltre, che chi evade il Canone Rai potrebbe incorrere in sanzioni fino a 500 euro e in caso di ulteriore inadempimento la riscossione sarà affidata a Equitalia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il