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Pensioni ultime notizie mini pensioni, agevolazioni, quota 41, ricongiunzioni, quota 100 novitÓ da Padoan, Baretta, Boeri, Lezzi

Quali sono le posizioni di Lezzi, Padoan, Baretta, Renzi, Zanetti, Boeri sulle possibili novitÓ per le pensioni e sistemi appoggiati



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): E sono alcuni giorni che stranamente Boeri non parla, di solito iper attivo in congressi e atti concreti. Probabilmente, secondo alcune indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime, potrebbe essere impegnato con Nannicini e i rispettivi tecnici ai tavoli di sui abbiamo avuto indicazione circa 6-7 giorni fa sulle novità per le pensioni per presentare i maggiori dettagli promessi tra due settimane

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:27): Da evidenziare che le ultime iniziative per quota 100, Baretta che è stato il primo con l'attuale Presidente del Comitato Ristretto a crederci e lanciarle ufficialmente nelle sedi ufficiali depositandole e che rappresentano le novità per le pensioni probabilmente più interessanti e fattibili come dicono nmerosi esperti, non le sta più, almeno pare nelle ultime notizie e ultimissime, appoggiando o, comunque, dano il suo sostegno con la solita forza. La sua attuale posizione, probabilmte, gli fa vedere i tanti ostacoli che ci sono e nonostante sia sempre favorevole pare stia stemperando le sue posizioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44): Molto decisa la posizione della Lezzi esponente del Movimento 5 Stelle che per le novità per le pensioni ha usato parole molto precise e dirette. Assegno universale, quota 41 incondizionato e studiare una serie di meccanisimi anche quota 100 andrebbe bene nel breve, per poi rivedere tutta uan serie di errori e punti sulle attuali norme. Con l'avvicinarsi delle comunali, il M5S rinizia a parlare di pensioni come si legge dalle ultime notizie andando oltre l'assegno universale, ma parlando anche di assistenza e sistemi per uscire prima

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:07): Prima di tutto la risposte, l'ennessima risposta di Padoan ai banchieri tedeschi che mettono in dubbio la tenuta dei conti e le prospettive di bilancio fatte. Padoan non solo ha ribadito che è convinto dei conti giusti, ma ha anche detto che siamo tra i pochi ad aver rispettato tutti i parametri richiesti e abbiamo le carte in regole per richiedere l'extra deficit fondamentale, come si dice ormai in questi tutte le ultime notizie e ultimissime, per attuare le novità per le pensioni e qualsiasi altra priorità della maggioranza.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:47): Non ci si ferma mai nelle affermazioni dirette o indirette sulle novità per le pensioni che continuano ad essere protagoniste nelle ultime notizie e ultimissime. E oltre a quelle indicate che richiamano le ultime novità nel giro di 12-24 ore ve ne sono state altre sia di Padoan che di altri esponenti importanti che vedremo nel dettaglio

Continua ad essere piuttosto acceso il dibattito politico di cui sono sempre protagonisti autorevoli esponenti dell’esecutivo e lo stesso premier. Stando alle ultime notizie, Lezzi del Movimento 5 Stelle che, come noto, sostiene da sempre l’assegno universale tra le priorità delle novità pensioni da introdurre, insieme alla quota 100, in settimana ha spiegato come sia necessari lavorare sulle pensioni in maniera concreta non soltanto per lavoratori e pensionandi di oggi ma anche per i giovani del futuro perché è impensabile che, come pronosticato dall’Istituto di Previdenza, un giovane di oggi per godersi un po’ della sua pensione debba aspettare di raggiungere i 75 anni di età. Così come è impensabile che oggi, una persona di 75, 80 anni, che ha magari lavorato tutta la vita debba vivere in condizioni pietose perché percepisce appena 500 al mese, cifra che chiaramente non gli consente di vivere dignitosamente. E’ arrivato il momento che l’esecutivo faccia davvero qualcosa.

Diversa la posizione del ministro dell’Economia Padoan, le cui parole della scorsa settimana su una apertura a possibili novità per le pensioni sono state smentite. Aveva, infatti, detto di esserne favorevole perché effettivamente l’attuale legge blocca l’ingresso dei più giovani nel mondo del lavoro e se l’obiettivo è quello di rilanciare l’economia in maniera costante, passando essa attraverso la produttività, è chiaro che solo dando nuova spinta all’occupazione giovanile si potrebbe perseguire tale obiettivo. E dopo aver detto in questi ultimissimi giorni che conti pubblici e occupazione sono migliorati, ha anche dichiarato che potrebbero esserci nuovi margini per riflettere sui legami tra sistema pensionistico e mondo occupazione, per sostenere chi deve entrarci ma chi deve uscirci. Per riuscire, però, ad agire in tal senso, servono quei soldi che l’esecutivo ancora non ha e sarà a questo punto cruciale capire come si chiuderanno le trattative con la Comunità per ulteriori concessioni.

Dal canto suo, il sottosegretario all’Economia Baretta, ha confermato proprio in questi giorni che è vero che l’impianto dell’attuale legge pensioni deve essere mantenuto così com’è, ma è anche vero che è sempre più necessario apportare correzioni. Se, infatti, come sempre spiegato dal ministro Padoan, le attuali norme previdenziali consentono di mantenere una stabilità finanziaria, è pur vero che penalizzano notevolmente lavoratori e pensionandi e soprattutto determinate categorie di lavoratori, come quelli che svolgono mansioni decisamente faticosi e chi è entrato prestissimo nel mondo del lavoro, e per cui sarebbe vantaggiosa la quota 41. Per sostenere l’uscita prima, secondo Baretta, la soluzione migliore sarebbe quella della mini pensione con il coinvolgimento dell'impresa, che avrebbe il duplice vantaggio di permettere il prepensionamento per il lavoratore più anziano che vuole andare in pensione prima e di dare vita al turn over nell’impresa stessa attraverso il ricambio generazionale.

E se il premier Renzi rilancia su misure come estensione delle agevolazioni fiscale anche ai pensionati, novità per Tfr e fondi pensioni, anche per il viceministro all'Economia Zanetti, l'unica novità per le pensioni attualmente possibile sarebbe la mini pensione, che non avrebbe alcun impatto sul bilancio dello Stato e che potrebbe coinvolgere gli istituti di credito, che si occuperebbero dell’erogazione dell’anticipo al lavoratore che vuole andare in pensione prima e che dovrà restituire quanto percepito dall’istituto di credito con decurtazioni che saranno applicate direttamente sulla pensione finale che sarà regolarmente erogata al lavoratore dall’Istituto di Previdenza.

Anche il presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri chiede ancora all’esecutivo di agire sulle pensioni, soprattutto all’indomani delle prime stime venute fuori dalle buste arancioni che iniziano ad arrivare ai lavoratori contribuenti, e delle previsioni decisamente nere per il futuro pensionistico dei più giovani. Per aumentare gli assegni futuri e permettere anche ai giovani di oggi di andare in pensione in un’età tale da godersi la vita dopo aver lavorato sempre, piuttosto che dover raggiungere i 75 anni previsti da Boeri, secondo il presidente dell’Istituto è necessario cambiare le cose ora.  



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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