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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41, agevolazioni Legge Stabilità e primo DEF approvato. Cosa succede ora

Quali sono le prospettive di novità per le pensioni dopo le discussioni degli ultimi giorni e prossime tappe per la definizione delle misure da inserire nella nuova Manovra




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): La cosa peggiore ovviamente sarebbe una Legge di Stabilità dove vi fossero solo elementi negativi per le novità per le pensioni con peggioramenti per diverse tipologie e l'eliminazione di avrie detrazioni e agevolazioni non tanto per fare ordine, ma per prendere le coperture necessarie per non alzare l'iva o risolvere i 17 miliardi di clausole salvaguardia senza nessun rilancio per le novità per le pensioni positive come quota 100, mini pensioni o quota 41

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:19): Il DEF, infatti, è in una fase ancora molto provvisoria tanto è vero che anche ufficialmente, tra le righe ve ne sono due, o meglio vi sono due documenti che preparano due differenti Leggi di Stabilità e questo è stato confermato anche dal Ministro dell'Economia in audizione come riportano le ultime notizie e ultimissime. Una appoggiata al DEF che conosciamo che ha molto punti da chiarire ancora, comunque, tra cui le novità per le pensioni tra i principali e poi una seconda, solo o quasi esclusivamente correttiva, se non passassero le richieste alla Comunità di bilancio con più margini

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:42): Concluso il DEF, vi sono una serie di passaggi che riguarderanno ovviamente non solo le novità per le pensioni ma tutto la prossima manovra e Legge Stabilità. Come riportano le ultime notizie e ultimissime, continueranno gli incontri sia interni che esterni a livello di Aule nelle Commissioni e a livello Comunitario per poter ottenere l'extra deficit richiesto. Ma non è esatto parlare di massa a punto della Legge di Stabilità, o meglio non solo quella, è meglio indicare come vedremo ancora il DEF per una serie di motivi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:42): Il percorso è appena iniziato questa volta più che altre volte come si è visto anche nel confronto ufficiale finito in un solo giorno. D'altra parte tutto l'iter, che, comunque, da sempre è molto lungo, è vincolato delle scelte comunitarie che non saranno semplice e scontati come confermano le ultime notizie e ultimissime. E per tutti gli argomenti regna l'incertezza, le novità per le pensioni in primis vista la loro delicatezza.

La Germania punta a rivedere ancora una volta il suo sistema pensionistico, considerando che le novità approvate tempo fa che hanno abbassato l’età pensionabile per tutti non sono particolarmente appoggiate da tutti, a si prepara, allo stesso tempo, stando alle ultime notizie, ad aumentare il valore degli assegni dei suoi pensionati a partire dal prossimo luglio. E proprio dalla Germania arrivano nuovi attacchi al nostro Paese: il presidente della Bundesbank Weidmann si è detto particolarmente preoccupato per il livello di indebitamento in molto Stati dell'Eurozona, includendo il nostro Paese tra quelli che più volte hanno violato il Patto di Stabilità, lo stesso che, stando alle ultime notizie, il presidente dell’Istituto di Previdenza ha chiesto di rivedere proprio perché l’Italia potesse avere la possibilità di agire con ulteriori provvedimenti, tra cui le novità per le pensioni. Stesse misure che non rientrano in quel documento economico che in questi giorni si prepara ad arrivare sul tavolo della Commissione.

E l’attacco tedesco al nostro Paese proprio nei giorni di presentazione del nuovo Def 2016 potrebbe non sembrare un caso. Ci si chiede come procederanno dunque le discussioni sulle misure da rendere concrete dopo il via libera al nuovo documento finanziario. Se nulla di concreto è stato fatto per le novità per le pensioni, se non presentate ulteriori richieste di rimettere mano il più presto possibile su proposte come quota 100, quota 41, mini pensioni tutti accompagnati da giuste penalità, ma anche sulla questione delle ricongiunzioni, che sembravano l’unica novità possibile da inserire nel documento, per quanto riguarda il temuto piano di taglio alle agevolazioni fiscali alle famiglie, si è deciso di non toccare, tra gli altri, bonus edilizia e mobili, bonus bebè e le agevolazioni che sostengono i disoccupati, alla luce del quadro di crisi economica che persiste nel nostro Paese.

Qualche timida apertura alla possibilità di nuovi margini di lavoro all'Italia è arrivata dal vicepresidente della Commissione Dombrovskis che sta particolarmente apprezzando gli sforzi messi in campo dal nostro esecutivo pur sottolineando una ripresa decisamente lenta e debole e lasciando dubbi su come potrebbero chiudersi le trattative con la stessa Comunità. Sarà, infatti, fondamentale capire come si chiuderà e a fine mese si saprà se sarà concessa, o meno, la clausola di immigrazione, di 3 o 4 miliardi di euro, trattative che potrebbero concludersi definitivamente, come già detto, ad ottobre, e che sulla scorta della minaccia della Brexit potrebbe trovare anche una soluzione congrua per il nostro Paese, mentre, internamente, nonostante le smentite di qualche giorno fa, si pensa ad una manovra alternativa per cercare di bloccare che scattino la clausole di salvaguardia.

Intanto, tra circa due settimane dovrebbe essere reso pubblico un nuovo progetto dell’esecutivo, o una parte di esso, che, in merito alle novità per le pensioni, dovrebbe prevedere solo cambiamenti negativi di tagli e revisioni su determinate tipologie di pensioni, ma che servirebbero in un’ottica di cambiamento positivo per le stesse pensioni, vale a dire tagliare per recuperare nuovi fondi da usare per l’attuazione di novità per le pensioni positive. Non sono, tuttavia, pochi i dubbi sulla reale presentazione di questo piano che, in vista delle prossime comunali di giugno, considerando tagli e novità negative, potrebbe allontanare ulteriormente voti da parte dei cittadini che non capirebbero i successivi risvolti positivi che potrebbero derivarne.
Solo qualche giorno fa, poi, è stata prospettata anche la possibilità di un ennesimo piano a sorpresa su cui starebbe lavorando l’esecutivo e che punterebbe sulla definizione di un’uscita prima con mini pensione, con possibile coinvolgimento di Stato, istituti di credito e Istituto di Previdenza ma anche degli stessi datori di lavoro, a seconda del tipo di lavoratore che decide di andare in pensione prima. E in questo caso, certamente, le reazioni che si potrebbero scatenare, sempre in vista delle prossime comunali, sarebbero decisamente positive. Ma è chiaro anche come, tra ipotesi, idee e proposte che ogni giorno cambiano, la situazione appare decisamente tanto confusa ancora.
 
A questo punto, l’unica certezza che si ha è che a livello di Commissioni si continuerà certamente a lavorare sulla manovra e con il passare del tempo continueranno ad essere resi noti sempre maggiori dettagli legati alla trattativa con la Comunità che potrebbero diventare fondamentali per un’eventuale manovra correttiva e la copertura delle clausole di salvaguardia ma anche per la realizzazione di novità per le pensioni. Se si riusciranno, alla fine, ad inserire novità per le pensioni nella prossima Manovra, bisognerà capire se vi si lavorerà con decreto attuativo, con possibilità di attuazione delle modifiche già ad inizio 2017, o tramite legge delega che rimanderebbe l’entrata in vigore ufficiale di ogni novità pensionistica ancora tra due anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il