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Canone Rai 2016 esenzioni, regole, esempi, autocertificazione seconda casa, anziani, comodato, affitto. Novità settimana

Ufficiale lo spostamento della scadenza per la presentazione dichiarazione di esenzione dal canone Rai 2016 via posta o via telematica.




Non c'è più l'affanno di rispettare la scadenza del 30 aprile come ultimo giorno per presentare la dichiarazione di esenzione dal canone Rai 2016 via posta. In seguito al parere negativo dei magistrati amministrativi, il governo ha preso tempo e, di concerto con l'Agenzia delle entrate, ha spostato al 15 maggio il giorno ultimo (per tutti, anche per chi provvede per via telematica) per l'invio del modello. A ogni modo, per la TV pubblica le buone notizie sono arrivate i settimana proprio dal Consiglio di Stato. Dopo lo stop della scorsa settimana, Palazzo Spada ha infatti dato via libera alla riforma del canone in bolletta. "L'amministrazione ha accolto nella sostanza le nostre proposte", ha detto il presidente della sezione atti normativi Franco Frattini, "e oggi c'è finalmente chiarezza",

Non c'è comunque totale concordanza. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha sostenuto di non aver recepito il rilievo relativo alla maggiore chiarezza del concetto secondo cui il canone Rai sia dovuto una sola volta indipendentemente dal numero di apparecchi televisivi che il singolo contribuente possiede ,perché questo concetto "emergerebbe in maniera sufficientemente chiara" dalla legge 28/2015 in base alla quale "il canone di abbonamento è, in ogni caso, dovuto una sola volta in relazione agli apparecchi detenuti, nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica".

L'Agenzia delle entrate ha invece fatto chiarezza sulla definizione di apparecchio televisivo, quello "in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno" e di sintonizzatore ovvero il "dispositivo, interno o esterno, idoneo a operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV".

E a proposito di Rai, via libera con qualche mugugno di troppo alla nomina di Raffaele Agrusti quale presidente di Rai Way al posto del dimissionario Camillo Rossotto, protagonista della quotazione della controllata Rai. In settimana l'assemblea della società ha anche confermato il consigliere Nicola Claudio, già cooptato nel cda. Agrusti, ex direttore finanziario delle Generali che aveva lasciato con uno strascico polemico nell'ambito del rinnovamento della prima linea voluto dall'ex amministratore delegato Mario Greco, è giunto in Rai quale cfo fortemente sponsorizzato dall'amministratore delegato Antonio Campo Dall'Orto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il