Indulto e amnistia: novitÓ questa settim

Indulto e amnistia: novitÓ questa settimana

Slitta ancora la trattazione delle questioni di amnistia e indulto, spazio alla riforma della magistratura onoraria.



Nella riforma della giustizia predisposta dall'esecutivo continuano a non trovare spazio i temi di amnistia e indulto. Se ne sta occupando la commissione Giustizia al Senato, ma i tempi di discussione dei quattro disegni di legge già depositati si stanno dilatando. Nel corso della settimana si registra l'approvazione da parte della Camera della riforma organica della magistratura onoraria. Più precisamente, sul fronte civile, ai giudici di pace sono attribuite le cause condominiali, i procedimenti di espropriazione mobiliare presso il debitore e di espropriazione di cose in possesso di terzi e i procedimenti meno complessi in materia di successioni e comunione. La competenza per valore viene estesa fino a 30.000 euro e, per gli incidenti stradali, fino a 50.000 euro. Il giudice di pace avrà poi la possibilità di decidere secondo equità tutte le cause di valore fino a 2.500 euro.

Sul piano della competenza penale, saranno attribuite nuove fattispecie di reato come minaccia e furto perseguibile a querela, abbandono di animali e contravvenzioni riguardanti animali o specie vegetali protette, commercio e vendita di fitofarmaci e rifiuto di fornire le generalità alle forze dell'ordine. I giudici onorari, dopo due anni di incarico, in casi eccezionali e contingenti e in presenza di specifici presupposti potranno essere componenti dei collegi giudicanti civili e penali.

Sarà anche possibile, in ipotesi tassative, applicare i giudici nella trattazione di procedimenti civili e penali di competenza del tribunale ordinario, con l'eccezione però dei procedimenti cautelari e possessori in materia civile e nelle controversie di lavoro e previdenza e in campo penale delle funzioni di Gip e Gup e per qualsiasi procedimento che non consenta la citazione diretta. La durata dell'incarico è stabilita in quattro anni, rinnovabile una sola volta per altri quattro. Lo svolgimento delle funzioni di magistrato onorario per due mandati sarà titolo preferenziale nei concorsi per la pubblica amministrazione.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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