Canone Rai 2016: autocertificazione.Aiut

Canone Rai 2016: autocertificazione.Aiuto e soluzioni esenzioni direttamente da Agenzia Entrate seconda casa,cointestatari,affitto

Ultimi servizi disponibili per fornire chiarimenti ai cittadini su novità, regole e modali di pagamento del Canone Rai 2016: come fare



Al via da oggi, lunedì 2 maggio, il servizio, 'Il Fisco mette le ruote, messo a punto dall'Agenzia delle Entrate per aiutare i contribuenti a saperne di più, spiegare le procedure e le novità che interessano innanzitutto le operazioni relative al modello 730 precompilato 2016, quindi quelle relative alle nuove regole del Canone Rai 2016. A fornire indicazioni e chiarimenti a tutti i cittadini che si rivolgeranno al servizio per chiedere spiegazioni sulle novità del Canone Rai sarà un funzionario del servizio televisivo pubblico. Si tratta di un ennesimo servizio di assistenza che va ad affiancarsi a quello già disponibile fornito dalla Rai, che ha istituto un numero verde gratuito 800.93.83.62 per fornire chiarimenti sul Canone 2016 e che si può contattare tutti i giorni, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21.

Anche i diversi Centri di assistenza, Caf compresi, sono pronti a fornire ai contribuenti ogni tipo di chiarimento eventualmente richiesto sulle modalità di pagamento e di richiesta di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016. Insieme, infatti, a chi non possiede una tv, vi sono altre categorie di persone che sono esenti dal pagamento del Canone Rai, che si paga in bolletta elettrica e ha un costo di 100 euro, alcuni per cui è necessario inviare l’autocertificazione per l’esenzione, altri, invece, per cui scatta in automatico. E per sapere a quali casistiche eventuale si appartiene, oltre che a rivolgersi ai servizi sopra detti, è possibile consultare direttamente e i maniera piuttosto semplice il sito delle Entrate, accedendo alla voce Canone Rai 2016, dove si troveranno tutte le opzioni possibili da consultare per saperne di più, compresi casi ed esempi di persone che hanno diritto all’esenzione, quando, come e se presentare la domanda di richiesta.

Vi sono, infatti, riportate tutte le informazioni relative a proprietari di seconda casa, che non devono pagare perché il Canone si paga una volta sola, sia che la seconda casa sia sfitta, sia che sia locata, perché in quest’ultimo caso devono versare il Canone Rai 2016 gli inquilini che usufruiscono della tv e diventano intestatari della bolletta della luce; cointestatari, con tutte le specificazioni possibili di casi che interessano i coniugi spostati, con o senza figli, proprietari e intestatari di più residente e utenze elettriche; conviventi, badanti e colf, che non devono pagare il Canone e che non sono  tenuti nemmeno a presentare l’autocertificazione.

Le ultime novità spiegate riguardano poi i casi di coloro che pur possedendo una tv possono, legalmente non pagare il Canone Rai, in base alla definizione di apparecchio televisivo per il quale il Canone è dovuto riportata dal Ministero dell’Economia: si legge infatti sul sito del Mef che un apparecchio televisivo per essere definito tale deve poter ‘ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare direttamente o tramite decoder o sintonizzatore esterno’ e ciò significa che, non essendo dotati di decoder o sintonizzatore, smartphone, computer e tablet non pagano, come già si sapeva il Canone Rai, ma anche le tv collegate allo Sky Online TV Box, che non è un decoder o sintonizzatore esterno, non pagano il Canone e non è dovuto nemmeno sull’Xbox One, su cui è possibile vedere tutti i canali tv in setraming semplicemente scaricando le varie app come quelle della Rai, ma anche La7, e Mediaset. Devono, invece, pagare il Canone coloro che risiedono all’estero ma hanno una casa in Italia dove c’è un televisore.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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