Imu e Tasi 2016: novità questa mese tra

Imu e Tasi 2016: novità questa mese tra nuove regole, esenzioni, detrazioni, aliquote seconda casa, affitto,terreni agricoli e non

Quali sono i Comuni che hanno già deliberato novità per aliquote Imu e Tasi 2016 e quando si paga prima rata di acconto



Sono diverse le novità Imu e Tasi entrate in vigore quest'anno a seguito delle decisioni riportate nella Legge di Stabilità, dall'eliminazione della Tasi sulle prime case e pertinenze, comprese quelle di lusso, e per gli inquilini, alla cancellazione dell'Imu su tutti i terreni agricoli e gli imbullonati, agli sconti previsti per chi dà un immobile in comodato a parenti di primo grado e per chi affitta un immobile a canone concordato. Insieme a queste decisioni, quella di lasciare esattamente così come sono state deliberate l'anno scorso le aliquote sia di Imu che di Tasi. Possibili infatti modifiche a solo migliorative, vale a dire riduzioni o aumento delle detrazioni eventuali.

Mentre la maggior parte dei Comuni è ancora alle prese con eventuali novità da deliberare in vista del primo pagamento dell'acconto fissato sempre per il prossimo 16 giugno, il Comune di Verona è tra quelli che hanno già deciso le proprie novità, stabilendo una riduzione dell'Imu dall'8,9 per mille al 4,6 per mille per immobili di proprietà di enti non commerciali (ad es. gli enti religiosi, le parrocchie, etc .) concessi in comodato gratuito con contratto regolarmente registrato ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale per attività culturali, ricreative e sportive; una riduzione della Tasi da 2,5 al 2,3 per mille per gli stessi immobili; e aliquota Imu all'8,4 per mille e Tasi all'1 per mille e non più al 2,5 per le cosiddette botteghe storiche.

Al momento, Genova ha deliberato di mantenere invariate per il 2016 le aliquote Imu e Tasi sulla casa e la tariffa Tari per i rifiuti, con diminuzioni per i nuclei familiari numerosi; mentre a Bari, nonostante la stangata sulla Tari sui rifiuti che si prospetta per tutti i cittadini, le aliquote Tasi e Imu diminuiranno. E’ stata, infatti, ridotta l'aliquota Tasi al 2,99 per mille al 2,5 per mille per gli immobili delle imprese costruttrici destinati alla vendita; per quanto riguarda l’Imu, per gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito a un parente entro il primo grado confermato lo sconto del 50% sulla base imponibile e per gli immobili affittati a canone concordato è prevista un’aliquota agevolata ridotta dal 4 per mille dell'anno scorso al 3 per mille con uno sconto sulla tassa del 25%.

Nel corso delle prossime settimane, gli altri Comuni di Italia che hanno intenzione di deliberare novità per le proprie aliquote Imu e Tasi potrebbero comunicare novità deliberate e se non si rispetterà il termine del primo acconto, come ogni anno, ci sarà tempo fino al prossimo mese di ottobre per deliberare ulteriori modifiche di Imu e Tasi in modo da effettuare conguagli per il pagamento della seconda rata di saldo che è in programma, come di consueto, per il prossimo 16 dicembre.



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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

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