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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 e sondaggi negativi referendum come Roma, Milano, Napoli, Torino

Non solo elezioni comunali ma anche per il prossime referendum d’autunno l’esecutivo sembra perdere terreno: situazione ed effetti novità per le pensioni



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:35): E' vero che soprattutto per il referendum la strada è ancora lunga e ci sono almeno 30% se non 40% di indecisi e che i risultati dei rilievi cambiano anche abbastanza velocemente, ma c'è sicuramente più preoccupazione di prima, insieme ai sondaggi per le città, quando si credeva di vincere facilmente. Il problema è che si dovrebbe cercare di riconquistare la fiducia se non con mosse elettorali, almeno con la Legge di Stabilità, ma finchè non c'è la certezza di più coperture dalla Comunità è difficile fare qualsiasi tipo di operazione novità per le pensioni comprese che come riportano le ultime notizie insieme a tasse e occupazione sono quelle più "sentite" dai cittadini.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:14): Se il momento era difficile per il consenso alla maggioranza con i sondaggi per le comunali, ora diventa ancora più difficile con le ultime rilevazioni negative anche per il referendum dove la maggioranza si è giocata addirittura il proseguo dell'attività. E queste ultime notizie e ultimissime, non possono che essere un incentivo per alcune mosse per cercare di recuperare il consenso dei cittadini tra cui potenzialmente anche le novità per le pensioni.

L'esecutivo continua a perdere consensi e proprio quando inizia a partire la campagna per il referendum costituzionale che si terrà il prossimo ottobre, dai recenti sondaggi condotti da Euromedia Research sembra che gli italiani siano più orientati sul no. Dagli ultimi risultati sulle intenzioni di voto degli italiani sul referendum costituzionale del prossimo autunno, il 52% voterebbe no e il 48% voterebbe sì. Il che non preannuncia nulla di positivo: se, infatti, i risultati finali dovessero confermare questa situazione, come del resto già annunciato da lui stesso, il premier lascerebbe la sua carica. Si tratta di un risultato che, a tratti, ricalca quanto sta da settimane accadendo con i sondaggi relativi alle prossime elezioni comunali di giugno.

Il Pd sembra infatti in caduta libera: con l’unica eccezione di Torino, dove sembra sarà ormai riconfermato Fassino alla guida della città, a Milano, Napoli e soprattutto Roma il partito del premier sembra perdere sempre più consensi con il passare del tempo. Secondo gli ultimi sondaggi, infatti, a Napoli, il Pd sembrerebbe ormai fuori e a contendersi la poltrona di sindaco del capoluogo partenopeo ci sarebbero l'attuale sindaco De Magistris con la sua Lista Civica al momento al 28% e il candidato di centro destra Lettieri con il 23%. Solo al 21% il candidato di centro sinistra Valente. A Milano, l’iniziale appoggio in toto da parte dei cittadini a Giuseppe Sala che sembrava avviato ormai alla vittoria è decisamente cambiato e nel capoluogo lombardi si prospetta un serrato testa a testa tra l’ex ad di Expo e Stefano Parisi candidato del centro destra e che in pochissimo tempo ha recuperato parecchio terreno.

A Roma sembra ormai avviata alla vittoria, invece, Virginia Raggi del M5S. Contro di lei difficile che si prospettino rivali. A questi risultati decisamente negativi per la tenuta dell’esecutivo, si affianca il caos che da tempo ormai si sta verificando nella maggioranza e la concitata situazione sulla nomina, che non si riesce ancora a scegliere, del nuovo ministro dello Sviluppo Economico per la successione della dimissionaria Guidi, importante per la ripresa del cammino del Ddl Concorrenza che potrebbe avere conseguenze anche per eventuali novità per le pensioni.

E’, infatti, possibile che affrontando il tema di una revisione della contrattazione, possa essere inserito il piano di mini pensione con la staffetta che servirebbe per agevolare il ricambio generazionale a lavoro. Tra i nomi in lizza per la carica di Ministro dello Sviluppo Economico anche quelli di Vasco Errani, che ha spesso chiesto confronti e tavoli di discussione proprio su quelle pensioni che certamente rivedrebbe. Le novità per le pensioni potrebbero rappresentare un’occasione per l’esecutivo di riconquistare voti ed elettori in vista delle prossime comunali, perché, come ben si capisce, è necessario che per riprendere consensi l’esecutivo faccia la mossa giusta. E mentre si continua a discutere di quota 100, quota 41, mini pensione, si sono susseguiti in queste settimane annunci di misure come bonus fiscali ai pensionati, bonus ai giovani, taglio delle tasse, che però attendono ancora risposte e attuazioni concrete.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:14):



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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

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