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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, agevolazioni, quota 41 clausola immigrazione e ulteriori attese importanti

Il quadro sulle novità pensioni diventerà più chiaro nei prossimi giorni quando saranno assunte importante decisione dentro e fuori i confini nazionali.




Questi e i prossimi sono giorni importanti per le novità pensioni perché sono tante le risposte attese e i clima continua a rimanere accesso. In attesa della decisione della Commissione sulla concessione di maggiori margini di manovra in riferimenti ai conti pubblici e sul bonus migranti rispetto al quale potrebbe essere riconosciuto all'Italia un credito di quasi tre miliardi e mezzo di euro, il ministro dell'Economia è andato all'attacco dei dogmi dell'austerità all'Universitè Libre di Bruxelles. Il responsabile dei conti pubblici ha dato una stoccata alla Banca centrale tedesca, dopo le critiche del premier al numero uno Jens Weidmann. E il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha rincarato la dose spiegando come nell'eurozona serva una politica espansiva.

In ogni caso, si tratta di una quantità di denaro pubblico che potrebbe essere investita anche per la sperimentazione di metodi in prova sul campo delle novità pensioni. Da tempo si ragiona sulle proposte di introdurre le mini pensioni per consentire agli over 55 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico dello Stato da restituire integralmente in piccole rate e senza interessi o di permettere il congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, secondo una tabella di incentivi e disincentivi non superiore all'8%. In ballo ci sono anche il ritorno di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione e di quota 41 per chi ha iniziato a lavorare i giovane età.

Il quadro delle intenzioni dell'esecutivo diventerà più chiaro con la redazione finale del Documento di economia e finanza 2016. In questo contesto si inserisce l'attività del Gruppo ristretto pensioni a Montecitorio, da mesi impegnato nella scrittura di una proposta unica per migliorare la previdenza italiana. C'è poi un'importante partita da seguire con attenzione, anche per le possibili conseguenze dirette e indirette sulle novità pensioni, ed è quella dell'indicazione del nuovo ministro per lo Sviluppo Economico. Il premier ha promesso che il successore di Federica Guidi, coinvolta indirettamente in un'inchiesta sul petrolio in Basilicata, sarà nominato entro questa settimana. Le ultime notizie riferiscono come siano leggermente ridimensionate le possibilità per l'attuale presidente di Assoelettrica ed ex di Enel e Acea, Chicco Testa.

Sarebbe in vantaggio l'attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, che proprio dal Ministero dello Sviluppo Economico, dove era sottosegretario, è approdato a Palazzo Chigi. Nella gara ci sarebbero anche Vasco Errani, ex governatore dell'Emilia Romagna, la parlamentare dem Paola De Micheli e l'ex sindacalista Teresa Bellanova. Proprio quest'ultima veniva vista con favore da chi puntava all'introduzione di novità sulle pensioni per via del suo impegno diretto nel recente passato. Anche sul tema delle pensioni e più specificatamente sulla staffetta generazionale, si resta in attesa di una presa di posizione di Confindustria e del suo nuovo presidente Vincenzo Boccia e della sua squadra.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il