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Pensioni ultime notizie quota 41, precoci e usuranti se ci sono in sistema nuovo APE da Morano, Renzi ieri, Draghi, Spataro

Le recenti affermazioni e posizioni del presidente Draghi e di Morando e Spataro su novità per le pensioni ed eventuali piani per uscire prima




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:33):  Quota 41 non è prevista nel nuovo sistema APE presentato ieri da Renzi, ma nella raccolta firme del Comitato è, invece, presente insieme a quota 100. 
Per quanto riguarda invece, i lavoratori precoci e usuranti, nell'APE i primi non saranno inclusi così come abbiamo già detto per i quota 41, mentre chi ha fatto dei lavori usuranti ci dovrebbe esssere e senza nessuna penalità anche se al momento non si ha nessuna conferma ufficiale ma si tratta solo di indiscrezioni che si rifanno ad alcune notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:27):  SI attendono, dunque, ulteriori spiegazioni e affermazioni sulla nuova modalità di mini pensioni presentate ieri da Renzi. Al momento le novità per le pensioni spiegate ieri sembrano convicere, ad esempio, il presidente della Commissione Occupazione del Senato, mentre quello di Montecitorio insieme ai suoi collaboratori come la Gnecchi sarebbe più orientato a quota 100. Morando ha precisato, invece, che siamo agli inizi e che ci dovrà essere un percorso e un iter che dovrà portare alla soluzione migliore in base anche al bilancio che al momento non è certamente meso nel migliore dei modi nei confronti della Comunità e anche della Bce.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9,12): Le affermazioni di ieri di Renzi sulle novità per le pensioni basano tutto il sistema sulle mini pensioni, tranne in alcuni casi particolari dove non ci dovrebbero essere penalità per chi è senza lavoro o per i lavori faticosi. Per queste persone ci dovrebbe pensare lo Stato con un costo da circa 1 miliardo. Occorre, poi, capire i famosi quota 41 su cui si sta lavorando ad un metodo senza penalità potranno rientrare tra questi. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:17): Da analizzare bene le parole di Draghi che chiede maggiori investimenti e, dunque, i soldi andrebbero spesi su questo per lui. In realtà, nelle ultime notizie e ultimissime, aveva parlato come i tassi a zero o sotto lo zero, erano la condizione migliore per riuscire a fare a costi più bassi possibili le politiche prioritarie che necessitiva ogni singola nazione. E per noi, e non solo per noi, aveva parlato di occupazione e produttività. Due elementi che si possono ottenere proprio con le novità per le pensioni che bloccano o sono in parte elemento bloccante del nostro mercato occupazione come ormai quasi tutti sono d'accordo compreso nelle ultime affermazioni proprio su novità pensioni e occupazioni il Responsabile del Tesoro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:32): Ancora per il momento sono pochi le novità per le pensioni dei politici, ma siamo sicuri che presto con i vicini appuntamenti alle porte si scateneranno. Al momento abbiamo raccolto queste che potete trovare sotto nelle ultime notizie e ultimissime che analizzeremo dopo, ma ne indicheremo subito di nuovo se ci saranno come sempre facciamo.

Non si è mai dichiarato particolarmente favorevole all’approvazione di novità per le pensioni presidente della Bce Draghi che, dopo i recenti allarmi lanciati qualche settimana fa sulle poche possibilità di tenuta dell’Europa in caso di nuovi crisi, e dopo aver confermato che i tassi resteranno bassi ancora per un po’, e ha nuovamente invitato gli Stati membri a continuare a mettere in atto riforme che possano condurre alla crescita effettiva e costante. Tornato a parlare in occasione dell’Assemblea annuale dell’Asian Development Bank a Francoforte, Draghi ha nuovamente spiegato su cosa, secondo lui, ci si dovrebbe impegnare per dare nuova spinta all’economia, a partire dagli investimenti, favorendo anche quelli privati. Nulla nemmeno in questa occasione su eventuali novità per le pensioni, che sarebbero appoggiate solo se collegate al lavoro, come spesso ripetuto ma che evidentemente non rappresentano una priorità per Draghi.

E così, esattamente come stanno spiegando alcuni esponenti della maggioranza, anche il presidente della Bce sarebbe dalla parte di altri provvedimenti primari più che da quella di novità per le pensioni. Alcuni esponenti stessi dell’esecutivo hanno, infatti, precisato negli ultimi giorni che la concentrazione dell’esecutivo dovrebbe innanzitutto soffermarsi su situazioni di lavoro e di chi si è ritrovato senza occupazione, per poi eventualmente concentrarsi su novità per le pensioni, con particolare riferimenti a piani di quota 100, quota 41, mini pensione, ma anche questione ricongiunzioni che pur essendo facile da chiudere viene ancora portata avanti.
 
Ancora fermo sulle sue posizioni il viceministro dell’Economia Morando che da sempre ha detto che non sarebbe stato questo il momento giusto per rivedere l’attuale legge pensioni, pur essendo favorevole a cambiamenti. Rispetto, però, a chi si è sempre fatto trascinare dall’entusiasmo e dalla necessità di voler attuare novità per le pensioni, Morando, pur avendo la stessa intenzione, è da sempre consapevole del fatto che per poter effettivamente attuare novità per le pensioni servono soldi di cui lo Stato non dispone assolutamente, motivo per il quale ha rimandato eventuali cambiamenti tra qualche mese. L’intervento che secondo Morando sarebbe ideale ora sarebbe l’abbassamento dell’Irpef, seguendo quel piano di anticipo di taglio delle tasse annunciato dallo stesso premier.

Per lo studioso Luca Spataro, professore di Economia Politica, per iniziare a lavorare sulla revisione dell'attuale legge, bisogna innanzitutto iniziare a ristabilire equità sociale, il che otrebbe accade imponendo un contributivo, che secondo lui dovrebbe essere del 2 o 3%, sulle pensioni retributive più elevate, in modo da recuperare risorse per incentivare le opportunità dei più giovani. E, considerando poco efficace il sistema della staffetta, ritiene che possa essere attuata la mini pensione, pur se contemplerebbe rischio, ma ancora meglio il part time, ufficialmente approvato dopo che la firma al decreto da parte del Ministero dell'Occupazione, capace sia di sostenere i lavoratori più anziani che vogliono uscire prima sia i più giovani che vorrebbero, invece, etrare nel mondo del lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il