Pensioni ultime notizie su quota 100, mi

Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 e atto ufficiale che conferma crisi conti Istituto Previdenza

Situazione allarmante e previsioni nere per i conti dell’Istituto di Previdenza: conseguenze per novità per le pensioni e cosa dovrebbe cambiare



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:49): La mancata approvazione da parte del Comitato interno di vigilanza di alcuni conti importanti non può far dormire sonni tranquilli. Si sistemerà, come ha detto il Presidente dell'Istituto, lo stesso che, però, ha detto una altra volta che le pensioni sono garantite perchè in caso di fallimento ci pensa lo Stato centrale a pagarle. E lui stesso ha ribadito più volte che i problemi esistono. Dunque, le novità per le pensioni non sono e non devono essere solo quota 100 o quota 41, ma anche la divisione del sistema pensioni e assistenza e dello stesso Istituto per renderlo non solo più autonomo ma con i conti realmente a posto per evitare ulteriori ultime notizie e ultimissime di questo tono.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:49): I problemi sui conti dell'Istituto di Previdenza non sono cosa nuova e anzi, hanno continuato ad essere protagonisti nelle ultime notizie e ultimissime di questo ultimo periodo. E ora arriva la prima conferma ufficiale, segno che le novità per le pensioni sono sempre più necessarie e non solo per quota 100, mini pensioni o quota 41.

Settimane fa c'era stato il timido tentativo di smentire quella situazione allarmante dei conti dell'Istituto di Previdenza che erano stati resi noti già tempo addietro, cercando di fornire un quadro della situazione meno nero di quello che fosse. Ma le ultime notizie sembrano affossare il tentativo di far quadrare i conti e dire che tutto sarebbe a posto: l'Istituto stesso ha rivisto il bilancio di previsione e il rosso salirebbe a 11,6 miliardi di euro, dagli 11,2 della precedente previsione. A determinare questa situazione di peggioramento sarebbero le misure contenute nella Manovra di quest'anno che hanno prolungato gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato e le norme per l'uscita prima delle donne, per permettere, appunto, alle donne lavoratrici di andare in pensione prima, a 57 anni di età, che diventano 58 per le autonome, con 35 anni di contributi ma accettando una pensione finale decisamente ridotta, del 25, anche 30%, perché interamente calcolata con metodo contributivo.

E le brutte notizie non finiscono qui perché, secondo le previsioni, le entrate contributive pensionistiche dovrebbero arrivare a 218.653 milioni di euro ma le prestazioni dovrebbero toccare i 308.887 milioni euro, per una spesa pensionistica pari a 272.135 milioni di euro. Nell’approvazione del bilancio di previsione 2016 sulle pensioni, l’organo di controllo dell’Istituto di Previdenza ha sottolineato anche come non siano ancora intervenute le soluzioni legislative per rimettere in equilibrio il bilancio di tutti i Fondi e le Gestioni previdenziali dipendenti dallo stesso Istituto.

La situazione non sembra dunque delle migliori né creerebbe le condizioni ideali per arrivare all’approvazione di novità per le pensioni come quelle in discussione in questi ultimi mesi, vale a dire in riferimento a piani di quota 100, quota 41, mini pensione, che, come da sempre si dice, avrebbero necessità di disponibilità economiche che oggi né lo Stato, né evidentemente l’Istituto di Previdenza sono in grado di garantire. Il problema, però, è che attraverso l’attuazione di questi piani, favorendo l’occupazione giovanile, si potrebbero recuperare anche nuove entrate derivante dai versamenti dei contributi di chi oggi è disoccupato. Sembra, dunque, un’impasse davvero difficile da risolvere questa delle novità pensioni collegate al lavoro e al recupero di nuove risorse economiche.

I conti negativi dell'Istituto di Previdenza rappresentano un dato allarmante non soltanto per l'attuazione di novità per le pensioni, auspicate ormai da mesi, ma anche per l'erogazione stessa delle pensioni attuali così dei servizi assistenziali, il che rappresenta una prospettiva decisamente nera non soltanto per i giovani cui è stato prospettato un futuro pensionistico già drammatico, ma anche per i lavoratori di oggi che rischiano, col passare del tempo, di non poter più ricevere la propria pensione. Probabilmente, proprio a causa dell’incerto futuro pensionistico, diversi esperti della previdenza consigliano ai più giovani come anche agli stessi genitori, se ne hanno la possibilità, di aprire fondi pensioni privati in cui versare soldi quasi come si trattasse di un salvadanaio per il futuro, ulteriori fondi che potrebbero permettere al giovane di oggi di vivere un futuro dopo il lavoro in maniera dignitosa, considerando che secondo le stime l’assegno pensionistico che percepiranno i giovani di oggi (se mai riuscissero ad andare in pensione) sarebbe davvero minimo.



Commenta la notizia

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il

Ultime Notizie